Glossario: Video di rete

ActiveX
ActiveX è uno standard che consente ai componenti software di interagire tra di loro in un ambiente di rete, indipendentemente dal linguaggio utilizzato per crearli. I browser Web possono essere utilizzati con comandi, documenti e script ActiveX. I comandi ActiveX vengono spesso scaricati e installati automaticamente a seconda delle esigenze. 

AF (messa a fuoco automatica)
Sistema che consente all'obiettivo della telecamera di mettere a fuoco automaticamente una parte del soggetto. 

AGC
Il comando del guadagno automatico (AGC, Automatic gain control) è un algoritmo di controllo che regola automaticamente il guadagno e l'offset offrendo un'immagine stabile e visivamente gradevole. Il livello del segnale in ingresso per una telecamera visiva può variare rapidamente, ad esempio nel momento in cui il sole viene coperto da una nuvola. Per una telecamera termica la variazione rapida corrispondente potrebbe essere un elemento freddo o caldo che entra in scena, ad esempio il motore di un camion. Impiegando diverse tecniche AGC, le variazioni rapide e lente possono essere tenute sotto controllo in modo da ottimizzare il più possibile luminosità, contrasto e altre proprietà legate alla qualità di immagine.
La funzione AGC controlla inoltre se la mappatura di uscita dal livello del segnale a 14 bit del sensore all'immagine a 8 bit viene eseguita in modo lineare o mediante una curva di equalizzazione a istogramma. L'equalizzazione a istogramma ridistribuisce i livelli del segnale in ingresso, con conseguente miglioramento del contrasto dell'immagine. Ad esempio, in una scena con un ampio sfondo piatto e un oggetto piccolo ma molto caldo, una curva lineare rovinerebbe i livelli del segnale tra l'oggetto e lo sfondo. L'equalizzazione a istogramma garantisce che i livelli del segnale siano impiegati solo per lo sfondo e gli oggetti (e non per i livelli intermedi).
Nelle telecamere termiche Axis, la modalità predefinita è un'equalizzazione a istogramma dinamica che consente la variazione del livello di equalizzazione eseguito a seconda del segnale in ingresso. Nelle scene con segnale basso, la curva risultante è quasi lineare, mentre nelle scene con contrasto elevato viene eseguita un'equalizzazione maggiore. Questo significa che la telecamera sfrutta i vantaggi dell'equalizzazione nelle scene quando possibile, mentre quando è necessario ottimizzare solo il disturbo, non viene eseguita alcuna equalizzazione.

Angolazione
Campo visivo riferito a un obiettivo standard in una fotocamera da 35 mm ed espresso in gradi, ad esempio 30°. In pratica, si tratta dell'area che un obiettivo è in grado di inquadrare, dove l'angolo di visione dipende dalla lunghezza focale dell'obiettivo. Un obiettivo con il grand'angolo ha una lunghezza focale ridotta e copre un angolo di visione più ampio rispetto agli obiettivi standard o ai teleobiettivi dotati di lunghezze focali maggiori.

ARP (Address Resolution Protocol) 
Questo protocollo viene utilizzato per associare un indirizzo IP a un MAC address hardware. Una richiesta viene trasmessa sulla rete locale per individuare il MAC address per l'indirizzo IP.

ARTPEC (Axis Real Time Picture Encoder)
Chip per la compressione dell'immagine progettato da Axis. Il chip ARTPEC, con software associato, supporta una serie di sensori CCD e CMOS, dispone di funzioni integrate per la regolazione della nitidezza, la compensazione della retroilluminazione, la riduzione del disturbo e il bilanciamento del bianco; supporta l'elaborazione simultanea di più flussi Motion JPEG, MPEG-4 parte 2 ed è in grado di elaborare le immagini acquisite simultaneamente fino a 30 fotogrammi/secondo da un massimo di 4 sorgenti video, nonché eseguirne la compressione in tempo reale fino a 45 megapixel/secondo. 

ASIC (Application Specific Integrated Circuit)
Circuito progettato per un'applicazione specifica, diverso da un circuito generico come un microprocessore. 

Proporzione
Rapporto tra larghezza e altezza delle immagini. Una proporzione comunemente utilizzata per gli schermi televisivi e i monitor dei computer è 4:3. La TV ad alta definizione (HDTV) utilizza una proporzione di 16:9.

Diaframma automatico (o DC-Iris)
Questo speciale tipo di diaframma è comandato elettricamente dalla telecamera in modo da regolare automaticamente la quantità di luce consentita in ingresso.

AVI (Audio Video Interleave)
Formato video che supporta la riproduzione simultanea di audio e video. 

Bitmap
È un file dati che rappresenta una griglia rettangolare di pixel e che definisce lo spazio occupato e il colore di ciascun pixel (o "bit") all'interno dell'area di visualizzazione. Questo tipo di immagine è nota come "immagine rasterizzata". GIF e JPEG sono esempi di tipi di file immagine che contengono bitmap. 

Poiché un'immagine bitmap utilizza un metodo di conversione con rapporto fisso, non è generalmente possibile ridimensionarla senza perdere definizione. La grafica vettoriale, invece, utilizza forme geometriche per rappresentare l'immagine e, di conseguenza, è possibile ridimensionarla velocemente. 

Velocità di trasmissione
La velocità di trasmissione (in kbit/s o Mbit/s) viene spesso indicata come velocità, ma in realtà definisce il numero di bit/unità di tempo e non la distanza/unità di tempo. 

Bluetooth
Bluetooth è uno standard aperto per la trasmissione wireless di voce e dati tra i dispositivi mobili (PC, computer portatili, telefoni e stampanti).

Bonjour
Questa tecnologia chiamata anche Zero-Configuration Networking permette di rilevare automaticamente computer, dispositivi e servizi sulle reti IP. Bonjour consente ai dispositivi di rilevarsi automaticamente senza la necessità di specificare indirizzi IP o configurare server DNS. Bonjour è un'applicazione sviluppata da Apple Computer Inc.

BOOTP (Bootstrap Protocol)
Protocollo progettato per la configurazione automatica di un dispositivo di rete (per un dato indirizzo IP). 
Il protocollo BOOTP costituisce l'elemento di base dei protocolli di gestione di rete più avanzati come il protocollo DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol).

Banda larga
Nell'ambito delle tecnologie di rete questo termine identifica una serie di metodi di trasmissione in cui uno o più segnali condividono la stessa portante. A livello più pratico, l'espressione banda larga viene usata per riferirsi a una trasmissione di dati ad alta velocità.

CCD (Charged Coupled Device)
Dispositivo di rilevamento immagini sensibile alla luce presente in numerose telecamere digitali. Si tratta di un circuito integrato di grandi dimensioni che contiene centinaia di migliaia di punti immagine (pixel) in grado di convertire l'energia luminosa in segnali elettronici. Le dimensioni vengono misurate in diagonale e possono essere pari a 1/4", 1/3", 1/2" o 2/3". Dettagli: Confronto tra sensori CCD e CMOS

CGI (Common Gateway Interface)
Specifica per le comunicazioni tra i server Web e altri programmi (CGI). Una pagina HTML che contiene un modulo, ad esempio, può utilizzare un programma CGI per elaborare i dati del modulo dopo l'invio.

CIF (Common Intermediate Format)
Il formato CIF corrisponde a una risoluzione video analogica di 352x288 pixel (PAL) e 352x240 pixel (NTSC). Vedere anche Risoluzione.

Client/server
Descrive il rapporto tra due programmi informatici. Il client è il programma che invia una richiesta a un altro programma, il server è il programma che risponde alla richiesta. Generalmente, più programmi client condividono i servizi di un programma server comune. Un browser Web è un tipico esempio di programma client, poiché richiede servizi (generalmente l'invio di pagine Web o file) a un server Web.

CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor)
Semiconduttore ampiamente diffuso che utilizza circuiti positivi e negativi. Poiché in un determinato intervallo di tempo solo uno dei circuiti è attivo, i chip CMOS richiedono meno potenza rispetto a quelli che utilizzano altri tipi di transistor. I sensori di immagine CMOS consentono inoltre di integrare i circuiti di elaborazione nello stesso chip a differenza dei sensori CCD che sono anche più costosi da produrre. Dettagli: Confronto tra sensori CCD e CMOS

Cavo coassiale
Mezzo standard per trasmettere video analogici nel sistema CCTV. Questo tipo di cavo viene spesso utilizzato anche dalle società che trasmettono programmi televisivi per distribuire il servizio agli edifici residenziali.

Codec
Nell'ambito delle tecnologie di comunicazione il codec identifica generalmente un codificatore/decodificatore. I codec vengono utilizzati nei circuiti integrati o nei chip che eseguono operazioni di conversione, ad esempio di segnali audio e video analogici in formato digitale per la trasmissione. Il codec è in grado anche di convertire i segnali digitali ricevuti nuovamente in formato analogico, utilizzando sempre lo stesso chip per la conversione dal formato analogico a digitale e viceversa. 

Il termine codec viene inoltre utilizzato per la compressione/decompressione. In questo caso identifica generalmente un algoritmo o un programma utilizzato per ridurre le dimensioni di file o programmi di grandi dimensioni.

Video composito
Tipo di segnale video in cui i segnali rosso, blu e verde (e talvolta anche i segnali audio) sono combinati in un unico segnale.

Compressione
Vedere Compressione delle immagini.

Contrasto 
Definisce la differenza percentuale tra le aree più chiare e più scure di un'immagine o di un flusso video.

Unità di controllo
Se il sistema CCTV è dotato di più telecamere, è necessario utilizzare uno speciale dispositivo per controllare i segnali in uscita trasmessi a registratori e monitor. Esistono principalmente tre tipi di unità di controllo video: Multiplexer, Switch e Quad.

DC-Iris
Questo speciale tipo di diaframma è comandato elettricamente dalla telecamera in modo da regolare automaticamente la quantità di luce consentita in ingresso.

Decodificatore
Vedere Decodificatore video. 

Deinterlacciamento
Vedere Interlacciamento.

Distanza di rilevamento
Una delle principali attività delle telecamere termiche è il rilevamento di intrusi a lunghe distanze. Per determinare la distanza di rilevamento delle telecamere, vale a dire la distanza a cui la telecamera è in grado di rilevare un oggetto in condizioni perfette, Axis utilizza i criteri di Johnson.
Distanza di rilevamento secondo i criteri di Johnson
La risoluzione necessaria per il rilevamento di un oggetto viene indicata in pixel e determinata tramite i criteri di Johnson. John Johnson, scienziato dell'esercito degli Stati Uniti, sviluppò questo metodo per prevedere le prestazioni dei sistemi dei sensori negli anni '50. Un oggetto può essere una persona, generalmente indicata con una larghezza critica di 0,75 m o un veicolo, generalmente indicato con una lunghezza critica di 2,3 m. Johnson misurò la capacità degli osservatori di identificare gli oggetti del modello in scala in condizioni diverse e determinò i criteri per la risoluzione minima necessaria. Tali criteri offrono all'osservatore una probabilità del 50% di distinguere un oggetto a un determinato livello. Per un sensore termico, è necessario che la differenza di temperatura tra un oggetto e il relativo sfondo sia di almeno 2°C, secondo i criteri di Johnson. I livelli dei criteri di Johnson utilizzati per le telecamere di rete termiche Axis sono i seguenti:

  • Sono necessari almeno 1,5 pixel per il rilevamento (momento in cui l'osservatore è in grado di rilevare la presenza di un oggetto).
  • Sono necessari almeno 6 pixel per il riconoscimento (momento in cui l'osservatore è in grado di distinguere l'oggetto, ad esempio, una persona di fronte a una recinzione).
  • Sono necessari almeno 12 pixel per l'identificazione (momento in cui l'osservatore è in grado di distinguere un oggetto e le relative caratteristiche, ad esempio, una persona che regge un palanchino).

I criteri di Johnson sono stati sviluppati con il presupposto che le informazioni visibili vengano elaborate da un osservatore umano. Se tali informazioni, invece, vengono elaborate da un algoritmo dell'applicazione, occorreranno requisiti specifici in merito al numero di pixel necessari sull'oggetto per un'operazione affidabile. È necessario che tutti gli algoritmi del software per l'analisi video lavorino con un determinato numero di pixel, ma il numero esatto di pixel potrebbe variare. Anche se un osservatore umano è in grado di rilevare l'oggetto, per un corretto funzionamento l'algoritmo dell'applicazione necessita spesso di un numero più elevato di pixel a un dato intervallo di rilevamento.

DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol)
Protocollo che permette agli amministratori di rete di gestire l'assegnazione degli indirizzi IP (Internet Protocol) ai dispositivi di rete in modo completamente automatico e centralizzato. 

Il protocollo DHCP si basa sul concetto di "prestito" inteso come intervallo di validità temporale dell'indirizzo IP per un computer. Tale intervallo di tempo può variare a seconda della durata del collegamento di rete richiesto dall'utente in una determinata ubicazione. 

Il protocollo DHCP supporta anche l'uso di indirizzi statici, ad esempio per i computer su cui sono in esecuzione server Web che richiedono un indirizzo IP fisso.

DNS (Domain Name System)
Il sistema DNS viene usato per individuare e convertire i nomi di dominio di Internet in indirizzi IP (Internet Protocol). Un nome di dominio è il nome di un indirizzo Internet significativo e facile da ricordare. Ad esempio, è molto più facile ricordare il nome di dominio www.esempio.com rispetto a 192.0.34.166. Le tabelle di conversione per i nomi di dominio sono contenute nei server dei nomi di dominio.

Server del dominio
I domini possono essere utilizzati anche dalle società che desiderano centralizzare la gestione dei propri computer (Windows). Ogni utente all'interno di un dominio ha un account che gli consente di accedere e utilizzare qualsiasi computer collegato a tale dominio, sebbene siano possibili delle restrizioni. Il server del dominio è il server che esegue l'autenticazione degli utenti nella rete. 

Duplex
Vedere Full-duplex.

Spettro elettromagnetico
Fuori dall'intervallo di luce visibile si trova la luce infrarossa (IR) e ultra violetta (UV), impossibili da rilevare per l'occhio umano. I sensori della telecamera visiva sono in grado di rilevare la luce infrarossa vicina (NIR), da 700 nanometri fino a circa 1.000 nanometri. Se questa luce non viene filtrata, il colore dell'immagine può risultare distorto. Pertanto, una telecamera visiva è dotata di un filtro, un pezzo di vetro ottico posizionato tra l'obiettivo e il sensore di immagine. Questo dispositivo di bloccaggio dei raggi IR è chiamato comunemente filtro IR; consente di filtrare la luce IR vicina e offrire le stesse interpretazioni di colore prodotte dall'occhio umano.

Il filtro IR può essere rimosso per ampliare la capacità delle telecamere visive in modo da produrre immagini di qualità in situazioni di bassa luminosità o al buio. Questo consente al sensore di immagine della telecamera di utilizzare la luce infrarossa vicina per fornire immagini in bianco e nero di alta qualità. Le telecamere con la capacità di utilizzare la luce infrarossa vicina sono spesso commercializzate come telecamere diurne e notturne o sensibili alla luce IR. Questo non significa che tali telecamere producano immagini a infrarossi sensibili al calore. Le immagini a infrarossi richiedono vere telecamere a infrarossi, specializzate nel rilevamento della luce (calore) infrarossa a onda lunga (LWIR) che viene irradiata dagli oggetti viventi e non. Nelle immagini a infrarossi, gli oggetti più caldi, quali persone e animali, risaltano dagli sfondi generalmente più freddi. Le vere telecamere a infrarossi sono dette telecamere termiche.

Come tutte le telecamere, una telecamera termica o dotata di allarme di temperatura raccoglie le radiazioni elettromagnetiche che si trasformano in un'immagine. Tuttavia, mentre una telecamera convenzionale opera nel campo della luce visibile, cioè con lunghezze d'onda tra circa 400 e 700 nanometri/[0,4-0,7 μm], una telecamera termica è progettata per rilevare le radiazioni con lunghezze d'onda maggiori. Le telecamere termiche funzionano generalmente nel dominio IR a lunghezza d'onda media (MWIR) (di circa 3-5 µm) o nel dominio IR a lunghezza d'onda lunga (LWIR) (di circa 8-14 µm).

I sensori microbolometri non raffreddati utilizzati in Axis (e quasi tutti i sensori microbolometri) funzionano nello spettro LWIR, generalmente definiti tra 8-14 µm. Questa è anche la regione della lunghezza d'onda dove gli oggetti viventi (come le persone) presentano il loro picco sulla curva di Planck, ragione per cui le telecamere termiche sono lo strumento più adatto per il rilevamento delle persone.

Emissività
Tutti gli oggetti con una temperatura sopra lo zero assoluto (0 Kelvin [0 K o 273°C]) emettono radiazioni infrarosse. Anche gli oggetti freddi, come il ghiaccio, emettono radiazioni infrarosse finché la temperatura si mantiene sopra i -273°C. Più un oggetto è caldo, maggiori saranno le radiazioni termiche emesse. Maggiore è la differenza di temperatura tra un oggetto e l'ambiente circostante, maggiore sarà la nitidezza dell'immagine termica. Tuttavia, il contrasto di un'immagine termica non dipende esclusivamente dalla temperatura, bensì dall'emissività dell'oggetto.

L'emissività (e) di un materiale viene misurata in base alla sua capacità di assorbimento ed emissione di energia termica radiante. L'emissività dipende prevalentemente dalle proprietà del materiale, ad esempio la conduzione termica (capacità di un materiale di condurre calore). Tutte le radiazioni assorbite da una superficie, alla fine devono essere emesse da tale superficie. Tutti i materiali presentano un livello di emissività tra 0 e 1. Il cosiddetto "corpo nero" assorbe tutte le radiazioni incidenti e presenta un valore di emissività pari a e=1, mentre un materiale più riflettente presenta un'emissività minore. La maggior parte dei materiali, quali legno, cemento, pietra, pelle umana e vegetazione, hanno un'emissività maggiore (almeno 0,9) nella regione LWIR. Al contrario, la maggior parte dei metalli hanno una bassa emissività (0,6 o minore) a seconda della loro finitura superficiale: più lucida è la superficie, minore sarà l'emissività.

Le radiazioni termiche non assorbite da un materiali verranno riflesse. Maggiore è l'energia riflessa, maggiore sarà il rischio di un'interpretazione non corretta dei risultati misurati. Per evitare rilevamenti errati è importante selezionare l'angolo di misurazione della telecamera in modo che le radiazioni riflesse vengano ridotte al minimo. Se un materiale si comporta come uno specchio nello spettro visivo, solitamente si comporta nello stesso modo anche nella regione infrarossa a onda lunga. Un materiale del genere potrebbe essere difficile da monitorare, poiché la lettura della temperatura potrebbe essere influenzata da altri oggetti riflessi nell'oggetto monitorato. Generalmente, le telecamere con allarme di temperatura Axis funzionano meglio con oggetti dotati di alta emissività (oltre 0,9), ma potrebbero essere considerati oggetti con un'emissività minore (oltre 0,5) se l'impostazione delle misure viene scelta attentamente.

Un falso allarme è considerato tale se, ad esempio, una zona di allarme viene definita intorno a una porta di vetro o d'entrata e una persona di passaggio si riflette in quest'ultima. Questo tipo di riflessione è sufficiente per attivare l'allarme. Un caso simile potrebbe avvenire con riflessioni in acqua o provenienti da pozzanghere.

Encoder
Vedere Video encoder.

Ethernet
Ethernet è la tecnologia per le reti LAN più comunemente usata. Una rete LAN Ethernet utilizza generalmente cavi speciali con doppini. I sistemi Ethernet installati più comunemente sono 10BASE-T e 100BASE-T10 e forniscono velocità di trasmissione rispettivamente fino a 10 Mbp e 100 Mbp. Dettagli: Reti IP

ETRAX (Ethernet Token Ring AXIS)
Il chip ETRAX è l'elemento di base della tecnologia Axis, nonché la "mente" di quasi tutti i suoi dispositivi. Si tratta di un chip Linux multifunzione con collegamento di rete Ethernet integrato e opzioni I/O altamente flessibili. 

Zona di esposizione
Per ottimizzare le prestazioni di rilevamento della telecamera termica è importante configurare correttamente le impostazioni della zona di esposizione in base alla scena. Non conviene calcolare l'istogramma sull'intera scena se questa non è interessante per l'applicazione, poiché potrebbe causare la distribuzione dei livelli di colore su oggetti non interessanti. Per risolvere questo problema, le impostazioni della zona di esposizione devono essere configurate per l'area di interesse. Con zona di esposizione si intende una regione di interesse definita dell'immagine ottimizzata dalla telecamera mentre le altre parti vengono ignorate, anche se questo significa che scompariranno del tutto. Questo è estremamente importante e può influenzare in modo significativo le prestazioni di rilevamento della telecamera anche se l'immagine nel suo complesso appare corretta.

Impostazioni predefinite di fabbrica
Si tratta delle impostazioni applicate inizialmente a un dispositivo quando viene fornito la prima volta dalla fabbrica. Se per un dispositivo è necessario ripristinare le impostazioni predefinite di fabbrica, ciò significa, per molti dispositivi, l'annullamento di qualsiasi modifica effettuata dall'utente. 

Firewall
Funge da barriera di protezione tra le reti, ad esempio tra una rete LAN e Internet. Il firewall verifica infatti che solo gli utenti autorizzati di una rete specifica accedano a un'altra rete. Un firewall può essere un'applicazione software in esecuzione sul computer oppure un dispositivo hardware indipendente. 

Diaframma fisso
Può essere utilizzato in ambienti interni dove è possibile trovare un livello di luce costante. Con obiettivi dotati di diaframma fisso, l'apertura di quest'ultimo non può essere regolato ed è fissa a un determinato valore f. La telecamera può anche compensare i cambiamenti nel livello di luce regolando il tempo di esposizione o utilizzando il guadagno.

Lunghezza focale 
Misurata in millimetri, la lunghezza focale di un obiettivo di una telecamera determina la larghezza del campo visivo orizzontale che a sua volta è misurato in gradi.

FTP (File Transfer Protocol)
Protocollo applicativo che utilizza i protocolli TCP/IP per consentire ai computer e/o ai dispositivi di una rete lo scambio di file. 

Fotogramma
Immagine video completa. Nella modalità di acquisizione 2:1 deinterlacciata dei 
formati RS-170 e CCIR, un fotogramma è formato da due diversi campi costituiti da 262.5 o 312.5 righe interlacciate a 60 o 50 Hz in modo da formare un fotogramma completo visualizzato a una frequenza di 30 o 25 Hz. Nelle videocamere con scansione progressiva ciascun fotogramma viene acquisito riga per riga in modalità non interlacciata e la maggior parte viene visualizzata a una frequenza di 30 e 25 Hz.

Velocità in fotogrammi
La velocità in fotogrammi utilizzata per descrivere la frequenza alla quale un flusso video viene aggiornata è misurata in fotogrammi al secondo (fps). Una velocità in fotogrammi maggiore conviene in caso di movimenti nel flusso video, poiché mantiene inalterata la qualità di immagine. Dettagli: Controllo velocità in fotogrammi

Full-duplex
Trasmissione concomitante di dati in due direzioni. Nei sistemi audio questa tecnologia viene utilizzata, ad esempio, per le comunicazioni telefoniche. La modalità half-duplex supporta comunicazioni bidirezionali, ma in una sola direzione alla volta come nel caso dei walkie-talkie. Vedere anche Simplex. Dettagli: Audio

Guadagno
Fattore di amplificazione e livello a cui è possibile potenziare un segnale tramite un amplificatore analogico. I fattori di amplificazione sono generalmente espressi in termini di potenza. Il decibel (dB) rappresenta l'unità di misura più comunemente usata per quantificare il guadagno di un amplificatore. 

Gateway
Elemento della rete che funge da punto di accesso per un'altra rete. In una rete aziendale ad esempio, il server che funge da gateway viene utilizzato anche come server proxy e firewall. Un gateway viene spesso utilizzato insieme a un router che ha il compito di indirizzare i pacchetti dati in arrivo al gateway e a uno switch che definisce i percorsi per i pacchetti dati inviati e ricevuti dal gateway.

GIF (Graphics Interchange Format)
GIF è uno dei formati file più comunemente usati per le immagini delle pagine Web. Esistono due versioni del formato: 87a e 89a. La versione 89a supporta le animazioni, ossia le brevi sequenze di immagini contenute in un singolo file GIF. Il formato GIF89a può invece essere utilizzato anche per le presentazioni interlacciate.

GOV (Gruppo di VOP)
Unità di base di un flusso video H.264. I GOV possono contenere quantità e tipi diversi di VOP (I-VOP, P-VOP ecc.), a seconda della loro lunghezza e struttura. Vedere anche VOP.

Lunghezza GOV
Numero di immagini (VOP) contenute in una struttura GOV. Vedere anche GOV e VOP. Vedere anche GOV e VOP.

Struttura GOV
Composizione di un flusso video H.264, ossia il tipo di immagini (I-VOP o P-VOP) incluso nel flusso e il loro ordine interno. Vedere anche GOV e VOP.

H.264
Standard di compressione di nuova generazione, noto anche con il nome di MPEG-4 Parte 10, utilizzato per il video digitale. H.264 fornisce una risoluzione video maggiore rispetto a Motion JPEG o MPEG-4, a parità di velocità di trasmissione in bit e larghezza di banda, o la stessa qualità video a velocità di trasmissione in bit minore. 

Half-duplex
Vedere Full-duplex. 

HDTV (High-definition television)
HDTV supporta una risoluzione pari a cinque volte quella dei televisori analogici standard, oltre a colori più fedeli e al formato 16:9. I due principali standard HDTV attuali definiti da SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers) sono SMPTE 296M e SMPTE 274M. Dettagli: HDTV

HTML (Hypertext Markup Language)
Insieme di simboli o codici di "markup" inseriti in un file destinato alla visualizzazione nel browser Web. Il markup indica al browser come visualizzare le parole e le immagini della pagina per l'utente.

HTTP (Hypertext Transfer Protocol)
Insieme di regole per lo scambio di file (testo, immagini, suoni, video e altri file multimediali) sul Web. Il protocollo HTTP richiede l'uso della suite di protocolli TCP/IP.

HTTPS (Hypertext Transfer Protocol over SSL)
Protocollo Web utilizzato dai browser e dai server Web per crittografare e decrittare le richieste e le pagine utente restituite dal server. 

Lo scambio di informazioni crittografate è regolato dall'utilizzo di un certificato HTTPS (emesso da un'autorità di certificazione) che garantisce l'autenticità del server.

In particolare, e senza limitazione, alcuni dispositivi Axis vengono forniti con un software sviluppato da OpenSSL Project per l'utilizzo con OpenSSL Toolkit (http://www.openssl.org/) e il software di crittografia scritto da Eric Young (eay@cryptsoft.com). 

Hub
Un hub (di rete) consente di collegare più dispositivi in rete. L'hub trasmette tutti i dati a tutti i dispositivi connessi ad esso, mentre uno switch trasmetterà solo i dati al dispositivo a cui è specificatamente destinato.

IEEE 802.11
Gruppo di standard per reti LAN wireless. Lo standard 802.11 supporta trasmissioni a 1 o 2 Mbit/s su una banda da 2,4 GHz. Lo standard IEEE 802.11b supporta velocità di trasmissione fino a 11 Mbit/s su una banda da 2,4 GHz, mentre lo standard 802.11g consente di trasmettere dati alla massima velocità di 54 Mbit/s su una banda da 5 GHz.

In particolare, e senza limitazione, alcuni dispositivi Axis vengono forniti con un software sviluppato da OpenSSL Project per l'utilizzo con OpenSSL Toolkit (http://www.openssl.org/) e il software di crittografia scritto da Eric Young (eay@cryptsoft.com). 

Compressione immagine
Consente di ridurre la dimensione del file (in byte) di un'immagine. I due formati di compressione delle immagini più comunemente usati sono i formati JPEG e GIF. Vedere anche MPEG e Motion JPEG. Dettagli: Standard di compressione

Interlacciamento
Il video interlacciato è un video acquisito alla velocità di 50 immagini (campi) al secondo, in cui ciascun gruppo alternato di due campi consecutivi (pari a metà altezza) viene combinato in unico fotogramma. Questa tecnica fu sviluppata molti anni fa per le trasmissioni televisive analogiche, ma è ancora ampiamente utilizzata. Fornisce buoni risultati se utilizzata per visualizzare oggetti in movimento nelle immagini televisive standard ma non assicura la totale assenza di distorsione dell'immagine.

Per poter visualizzare un video interlacciato ad esempio sul monitor di un computer è necessario prima deinterlacciarlo per convertirlo in formato Progressive Scan, ossia per riprodurre immagini complete in sequenza alla velocità di 25 fotogrammi al secondo. Vedere anche Scansione progressiva. Dettagli: Confronto tra scansione progressiva e interlacciata

Protocollo IP
Il protocollo Internet è un metodo per trasmettere i dati in rete. I dati da inviare vengono divisi in "pacchetti" singoli completamente indipendenti. Ciascun computer (o host) collegato a Internet ha almeno un indirizzo univoco che lo distingue dagli altri dispositivi e ciascun pacchetto dati contiene gli indirizzi del mittente e del destinatario. 

Il protocollo Internet garantisce che tutti i pacchetti dati raggiungano l'indirizzo corretto. Tuttavia, poiché il protocollo IP non è basato su connessioni, ossia non richiede la connessione tra i punti terminali, è possibile che i pacchetti seguano percorsi diversi e giungano al destinatario in un ordine diverso da quello di origine. 

Una volta che i pacchetti dati arrivano a destinazione vengono messi in ordine corretto da un altro protocollo denominato TCP (Transmission Control Protocol). Vedere anche TCP.

Indirizzo IP
L'indirizzo IP è semplicemente l'indirizzo di un computer/dispositivo collegato alla rete IP. Gli indirizzi IP consentono a tutti i computer/dispositivi connessi di rilevarsi reciprocamente e scambiarsi i dati. 

Per evitare conflitti, è indispensabile che l'indirizzo IP su una data rete sia univoco. Un indirizzo IP può essere assegnato come fisso, in modo che non cambi, oppure in modo dinamico (e automatico) da un server DHCP. 

Un indirizzo IP è composto da quattro gruppi o quartine di cifre decimali separate da un punto, ad esempio 130.5.5.25. Le varie sezioni dell'indirizzo rappresentano un diverso tipo di informazione: alcune contengono il numero o l'indirizzo della rete, mentre altre forniscono l'indirizzo del sistema. Vedere anche Indirizzo IP.

Telecamera IP
I termini telecamera IP, telecamera di rete e telecamera Internet si riferiscono tutti allo stesso tipo di dispositivo, ossia a un'unità costituita da una telecamera e un computer. Per il funzionamento, questa unità autonoma necessita solo di una connessione alla rete. Dettagli: Che cos'è una telecamera di rete?

Infrarossi (IR)
Le radiazioni infrarosse hanno una lunghezza d'onda maggiore rispetto alla luce visibile, quindi non possono essere percepite dall'occhio umano. Poiché le radiazioni infrarosse possono essere rilevate come calore, è possibile visualizzarle su uno schermo o acquisirle tramite una telecamera digitale. In questo caso gli oggetti con una temperatura più alta vengono visualizzati con colori più luminosi rispetto agli sfondi più freddi (ad esempio l'immagine del corpo umano su uno sfondo più freddo). 

Le telecamere a colori, in grado di "rilevare" le radiazioni a infrarossi oltre alla luce visibile, sono dotate di un filtro IR che ha lo scopo di prevenire la distorsione dei colori percepiti dall'occhio umano. Quando si utilizza la telecamera durante le ore notturne o in condizioni di scarsa illuminazione, è possibile rimuovere il filtro per consentire alle radiazioni infrarosse di raggiungere il sensore di immagine e quindi produrre le immagini. 

È possibile utilizzare una lampada a infrarossi per migliorare l'illuminazione durante la sorveglianza notturna, evitando al tempo stesso di produrre ulteriore luce visibile. 

Ingressi/uscite (I/O)
Gli ingressi e le uscite digitali di una telecamera di rete possono essere utilizzati tra le altre cose per collegare un qualsiasi dispositivo che preveda la commutazione di un circuito da aperto a chiuso. 

Ad esempio se si utilizza un interruttore di apertura porta come dispositivo in ingresso, è possibile configurare il sistema in modo che l'apertura della porta provochi il caricamento delle immagini video e l'invio di un messaggio di notifica. 
Una delle connessioni di uscita può invece essere usata per avviare automaticamente una sirena in caso di rilevamento di un movimento.

Tempo di integrazione
Pixel del sensore microbolometro non raffreddato che misura la variazione della resistenza. Se la resistenza cambia, anche la corrente viene modificata. Utilizzando un circuito di lettura specifico (ROC o ROIC) che include un convertitore corrente-tensione, è possibile misurare un cambio di tensione. La variazione di corrente viene integrata e, trascorso un determinato tempo di integrazione, il cambio di tensione del segnale è disponibile come uscita. Il tempo di integrazione del sensore dipende sia dalla velocità di aggiornamento (velocità in fotogrammi) sia dal numero di pixel. I pixel di una riga o una colonna (a seconda della struttura del circuito ROIC e del sensore) vengono letti simultaneamente. Pertanto, il tempo di integrazione massimo di un sensore microbolometro deve essere minore del rapporto tra il tempo in fotogrammi e il numero di riga/colonna.

ISMA (Internet Streaming Media Alliance)
ISMA ha creato una specifica per agevolare l'interoperabilità tra i vari client e server quando vengono trasmessi video MPEG-4 su una rete. Vedere: www.isma.tv

I-VOP
Vedere VOP.

JPEG (Joint Photographic Experts Group)
Formato file simile a GIF generalmente utilizzato per i file di immagine pubblicati sul Web. Le immagini JPEG sono bitmap e hanno un'estensione file ".jpg" o ".jpeg". Quando si crea un'immagine JPEG è possibile specificare il livello di compressione da utilizzare. Una compressione minima con immagini di alta qualità, ad esempio, produce file di grandi dimensioni, quindi è opportuno trovare un compromesso accettabile tra qualità delle immagini e dimensioni dei file. 

Kbit/s (kilobit al secondo)
Misura della velocità di trasmissione, ad esempio la velocità con cui i bit vengono trasmessi in un punto specifico.

LAN (Local Area Network)
Si tratta di un gruppo di computer e relativi dispositivi che condividono alcune risorse comuni nell'ambito di un'area geografica limitata.

Obiettivo
Obiettivo (o gruppo obiettivo) che svolge diverse funzioni, tra cui:

  • Definizione del campo visivo, sia della porzione di una scena sia del livello di dettaglio da riprendere.
  • Controllo della quantità di luce che passa attraverso il sensore di immagine per garantire una corretta esposizione di un'immagine.

La messa a fuoco viene effettuata regolando gli elementi all'interno del gruppo obiettivo o la distanza tra il gruppo obiettivo e il sensore immagini.

Obiettivo atermico
Esistono diverse proprietà dei materiali relative al sistema di una telecamera che vengono influenzate dalle condizioni termiche dell'ambiente. A causa di tali effetti, i sistemi ottici modificheranno la messa a fuoco durante i cambi di temperatura. Più precisamente, il sistema ottico è in grado di effettuare la sfocatura quando la temperatura cambia. Poiché le telecamere di sicurezza vengono generalmente sviluppate in ambienti con ampie fluttuazioni della temperatura, è importante che il sistema ottico non sia sensibile ai cambi termici dell'ambiente. Questa evenienza è particolarmente critica nella regione della lunghezza d'onda infrarossa. Per le applicazioni di sicurezza delle telecamere termiche è necessaria una progettazione passiva dei sistemi ottici atermici. Un esempio di tale progettazione è la corrispondenza tra il materiale dell'obiettivo e quello della custodia. A seconda della complessità del sistema ottico, esistono naturalmente diverse progettazioni passive di sistemi ottici atermici.

Sensibilità alla luce
Vedere Illuminazione minima. 

Linux
Sistema operativo open source della famiglia Unix. Grazie alla sua resistenza e flessibilità, Linux ha conquistato la fiducia degli utenti della comunità open source e degli sviluppatori di applicazioni commerciali.

Lux
Unità standard usata per misurare il livello di luminosità.

MAC address (Media Access Control address)
Indirizzo che identifica in modo univoco un dispositivo di rete o più specificamente la sua interfaccia con la rete. La scheda di rete dei computer, ad esempio, viene identificata in modo univoco tramite uno specifico MAC address. 

Diaframma manuale
Opposto del diaframma automatico. Il diaframma della telecamera, ad esempio, deve essere regolato manualmente per consentire a una determinata quantità di luce di raggiungere il sensore di immagine.

Mbit/s (Megabit al secondo)
Misura della velocità di trasmissione, ad esempio la velocità con cui i bit vengono trasmessi in un punto specifico. Utilizzata generalmente per determinare la "velocità" di una rete. Una rete LAN dovrebbe funzionare a 10 o 100 Mbit/s. Vedere anche Velocità di trasmissione.

Microbolometro
Esistono diversi tipi di microbolometri, due dei principali microbolometri non raffreddati sono VOx e a-Si. L'utilizzo di uno o dell'altro non ha effetti sull'acquisizione di immagini termiche. Ogni microbolometro costituisce un pixel.

Illuminazione minima
Quantità minima di luce necessaria a una telecamera per produrre un'immagine di una qualità utilizzabile. L'illuminazione minima viene indicata in lux (lx), misura dell'illuminazione. In generale, maggiore sarà la luce disponibile nella scena migliore sarà l'immagine, purché non sia sovraesposta. Se la quantità di luce è insufficiente, l'immagine sarà disturbata o scura. La quantità di luce necessaria per produrre un'immagine di buona qualità dipende dalla telecamera e dalla relativa sensibilità alla luce.  

Monitor
Molto simile a un televisore standard, ma non dispone dell'elettronica necessaria per acquisire i segnali televisivi.

Motion JPEG
Identifica una tecnica di compressione/decompressione di base usata per il video di rete. Offre una latenza bassa e garantisce la qualità di immagine, indipendentemente dal livello di movimento e dalla complessità dell'immagine. La qualità di immagine può essere impostata regolando il livello di compressione, che influenza anche le dimensioni del file e la velocità di trasmissione. 
Le immagini singole di alta qualità provenienti dal flusso Motion JPEG sono semplici da estrarre. Vedere anche JPEG e GIF. Dettagli: Standard di compressione

Megapixel
Vedere Pixel.

MPEG (Moving Picture Experts Group)
Questo gruppo di esperti si occupa di sviluppare standard per la compressione di video e audio digitale conformi a ISO (International Organization for Standardization). Gli standard MPEG sono una serie in continua evoluzione e sono progettati per scopi diversi. Dettagli: Standard di compressione

MPEG-2
Nome di un gruppo di standard per la codifica di audio e video generalmente utilizzati per codificare i segnali di trasmissione audio e video, compresi quelli relativi alle trasmissioni satellitari digitali e della TV via cavo. Una versione modificata dello standard MPEG-2 viene utilizzata anche per i filmati su DVD commerciali. Dettagli: Standard di compressione

MPEG-4
Nome di un gruppo di standard per la codifica di audio e video e di tecnologie correlate. Il formato MPEG-4 viene principalmente utilizzato per i contenuti destinati al Web (streaming di contenuti multimediali), per la distribuzione di CD, le trasmissioni vocali (videotelefono) e la trasmissione di programmi televisivi.
La maggior parte delle funzioni incluse nello standard MPEG-4 possono essere implementate a discrezione degli sviluppatori, il che significa che non esiste probabilmente un'implementazione completa dell'intero set di standard MPEG-4. Per risolvere il problema, si utilizza il concetto di "profili" e "livelli" che consentono di definire un set di funzionalità specifiche con modalità appropriate per il set di applicazioni in uso. Dettagli: Standard di compressione

Multicast
Tecnologia di conservazione della larghezza di banda progettata per limitarne l'uso grazie all'invio di un flusso univoco di informazioni a più destinatari della rete. Vedere anche Unicast.

Multiplexer
Switch ad alta velocità in grado di riprodurre le immagini acquisite da un massimo di 16 telecamere analogiche alla massima risoluzione. I multiplexer sono in grado di riprodurre tutte le immagini di una qualsiasi telecamera senza interferire con il funzionamento delle altre telecamere collegate al sistema.

NETD
NETD (Noise Equivalent Temperature Difference) è la misura più comune per la classificazione delle prestazioni di un sensore termico. NETD definisce la soglia del rumore, dove oggetti con differenza di temperatura al di sotto di tale valore verranno assorbiti in questo rumore e oggetti con differenze al di sopra di tale valore saranno visibili. Un valore NETD minore corrisponde a una migliore condizione.

Se un sensore presenta, ad esempio, un valore NETD di 50 mK significa che la differenza tra le temperature al di sotto di 50 mK verrà assorbita nel rumore dei sensori e non sarà visibile.

Tuttavia, NETD presenta due svantaggi: il primo è la presenza di due diverse modalità di calcolare il valore NETD. Tali modalità non sempre offrono lo stesso risultato, NETD infatti può essere calcolato in diverse temperature ambiente e/o con diversi valori f che riflettono risultati differenti. Il secondo svantaggio è rappresentato dal fatto che specificare i valori NETD potrebbe non includere il rumore dello spazio. Ciò significa che il valore NETD può essere basso anche se l'immagine è disturbata.
Tali fattori sono importanti da ricordare nel momento in cui si confrontano i valori NETD di diversi sensori. NETD è il valore più comune utilizzato per confrontare i sensori, sebbene non rappresenti la situazione completa. Inoltre, è importante ricordare che mentre NETD è principalmente un metodo di confronto per i sensori, viene spesso utilizzato per confrontare le telecamere. Questo è anche peggio in quanto le effettive prestazioni della telecamera vengono influenzate da molti altri fattori. NETD, ad esempio, non tiene in considerazione la qualità della messa a fuoco di una telecamera. Pertanto, una telecamera sfocata può comunque presentare un valore NETD favorevole.
In conclusione, NETD rappresenta la misurazione del rapporto segnale rumore che è migliore quando è basso. Tuttavia, è importante ricordare che può essere svantaggioso considerare unicamente il valore NETD per confrontare le prestazioni di una telecamera.

Connettività di rete
Connessione fisica (cablata o wireless) e logica (protocollo) di una rete di computer o di un dispositivo di rete, come la connessione Internet o LAN.

NTSC (National Television System Committee)
NTSC è un sistema di codifica del colore analogico utilizzato nei sistemi televisivi in Giappone, Stati Uniti e in altri paesi dell'America. Il segnale video viene definito utilizzando 525 righe televisive per fotogramma, aggiornate a una frequenza di 30 fotogrammi al secondo. Vedere anche PAL.

NUC
Sensori microbolometri non raffreddati che presentano di solito grosse difformità a causa di variazioni di fabbricazione. Ciò significa che due pixel non uniformi rappresentano le informazioni sulla temperatura in modo differente. Sono inoltre molto sensibili ai cambiamenti delle condizioni ambientali e in caso di induzione di un disturbo dovuto a variazioni di temperatura. Questa condizione viene rappresentata come variazione spaziale nel sensore sia in termini di offset che di risposta. Inoltre, vi sono anche differenze dovute all'acquisizione di immagini ottiche, ad esempio differenti campi visivi dei pixel. Tutte queste differenze devono essere corrette in modo che il segnale in uscita per un segnale in entrata omogeneo sia il più uniforme possibile. Il termine comune di un tale algoritmo di ottimizzazione è correzione non uniforme (NUC, Non-Uniform Correction).
Un modo per correggere alcune difformità consiste nell'utilizzare un otturatore meccanico mobile, disponibile tra i sensori e gli strumenti ottici. A seconda delle caratteristiche del sistema della telecamera, questo otturatore viene spostato condizionalmente per bloccare l'intero campo visivo, riprendendo un'immagine. L'immagine dell'otturatore che viene acquisita viene successivamente inserita nell'algoritmo NUC per eliminare il disturbo indotto. Le condizioni di acquisizione di un'immagine dell'otturatore variano da algoritmo ad algoritmo e da sistema della telecamera a sistema della telecamera, ma spesso sono controllate da un sensore della temperatura interno e/o un timer. Questa correzione di immagine viene eseguita sempre in fase di esecuzione, incluso il congelamento immagine. 

OEM (Original Equipment Manufacturer)
Espressione usata per riferirsi a società che producono apparecchiature che vengono successivamente commercializzate e vendute ad altre aziende con il marchio di chi le acquista.

ONVIF (Open Network Video Interface Forum)
ONVIF è un forum del settore aperto per lo sviluppo di uno standard globale dell'interfaccia per i dispositivi con tecnologia video di rete. Dettagli: ONVIF

PAL (Phase Alternating Line)
PAL è il sistema di codifica del colore analogico utilizzato nei sistemi televisivi in Europa e in molti altri paesi del mondo. Il segnale video viene definito utilizzando 625 righe televisive per fotogramma, aggiornate a una frequenza di 25 fotogrammi al secondo. Vedere anche NTSC.

PEM (Privacy Enhanced Mail)
Standard utilizzato in passato per proteggere i messaggi di posta elettronica. Il formato PEM viene spesso usato per i certificati HTTPS o le richieste di certificati.

Ping 
Programma di rete di base usato per verificare lo stato di un host o di un dispositivo di rete a scopo diagnostico. Il ping può essere usato anche per verificare se un indirizzo di rete (indirizzo IP o nome host) è occupato o meno, nonché per stabilire se l'host all'indirizzo specificato funziona correttamente. Il ping può essere avviato, ad esempio, dal prompt dei comandi di Windows o dalla riga di comando di Unix.

P-Iris
P-Iris è un sistema di controllo del diaframma, preciso e automatico, sviluppato dalla società svedese Axis Communications e dalla società giapponese Kowa Company. Utilizza un obiettivo P-Iris e software specializzato che ottimizzano la qualità di immagine. Dettagli: Tipi di sistemi di controllo del diaframma

Pixel (elemento immagine)
Un pixel è uno dei minuscoli punti che formano un'immagine digitale. Il colore e l'intensità di ciascun pixel rappresentano una minuscola area dell'immagine completa. 

Dimensioni pixel
Distanza tra i centri del pixel. Minori sono le dimensioni pixel, minori saranno le dimensioni del sensore per la stessa risoluzione, in modo che sia possibile utilizzare strumenti ottici più piccoli. Questa caratteristica è particolarmente importante per le telecamere termiche, dal momento che il relativo materiale per obiettivi più comune (germanio) è molto costoso. L'aspetto negativo di pixel più piccoli è che vengono raggiunti da meno energia, in teoria, i pixel più grandi ricevono maggiore energia, ma alla fine, le prestazioni del sensore dipendono molto dalla struttura del pixel.

PoE (Power over Ethernet)
Power over Ethernet fornisce alimentazione a un dispositivo di rete tramite lo stesso cavo utilizzato per il collegamento di rete. È particolarmente utile nelle applicazioni di monitoraggio remoto e videosorveglianza IP in cui non è sempre possibile collegare il dispositivo a una presa elettrica. Dettagli: Power over Ethernet

PPP (Point-to-Point Protocol)
Protocollo che utilizza un'interfaccia seriale per le comunicazioni tra due dispositivi di rete. È possibile, ad esempio, collegare un PC a un server tramite una linea telefonica. 

PPTP (Point-to-Point Tunneling Protocol)
Protocollo che consente alle aziende di ampliare le reti interne mediante "tunnel" privati su Internet. In questo modo le aziende possono usare una rete WAN (Wide Area Network) come se fosse un'unica rete LAN (Local Area Network) di grandi dimensioni. Questo tipo di interconnessione viene chiamata rete VPN. 

Immagini pre-post allarme
Le immagini immediatamente prima e dopo un allarme. Queste immagini vengono archiviate in un buffer per un recupero successivo.

Privacy masking
Il privacy masking 3D è supportato nella maggior parte delle telecamere PTZ a cupola di Axis. Permette di selezionare delle aree di una scena che possono essere bloccate o mascherate dalla visualizzazione e dalla registrazione. Il privacy masking consente il mantenimento del mascheramento delle immagini anche nel caso in cui il campo visivo della telecamera cambi a causa della rotazione verticale o orizzontale della stessa o a causa dello zoom, in quanto il mascheramento segue le coordinate del sistema della telecamera.

Scansione progressiva
A differenza del video interlacciato, la scansione progressiva consente di eseguire la scansione di tutta l'immagine, riga per riga, a intervalli di un sedicesimo di secondo. In altre parole, le immagini acquisite non vengono divise in campi diversi come avviene con l'interlacciamento. 

Gli schermi dei computer non interlacciano le immagini per poterle visualizzare, ma le visualizzano progressivamente una riga alla volta in perfetto ordine, ossia 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 ecc., virtualmente eliminando i problemi di sfarfallio. In un'applicazione di videosorveglianza, ciò risulta particolarmente importante quando si visualizza in dettaglio l'immagine di un oggetto in movimento come quella di una persona che corre. Per ottenere risultati ottimali con la scansione progressiva è necessario disporre di un monitor di alta qualità. Vedere anche Interlacciamento. Dettagli: Confronto tra scansione progressiva e interlacciata

Protocollo
Set di regole speciali che determinano le modalità di comunicazione tra due entità. Poiché i protocolli vengono usati per svariati tipi di comunicazione, esistono protocolli sia hardware che software. 

Server proxy
In un'azienda che utilizza Internet, il server proxy funge da intermediario tra l'utente di una stazione di lavoro e Internet. Questo tipo di server fornisce sicurezza, controllo delle operazioni di amministrazione e un servizio di memorizzazione nella cache. I server proxy, usati con i server gateway o parzialmente integrati in server di questo tipo, consentono di isolare efficacemente la rete aziendale dalle reti esterne e dal firewall locale. Il compito di proteggere la rete aziendale da eventuali accessi non autorizzati spetta al server del firewall. 
Il server proxy riceve richieste per l'accesso a servizi Internet (ad esempio richieste relative alla visualizzazione di pagine Web) da molti utenti. Se funge anche da server cache, il server proxy ricerca prima le pagine richieste nella cache che contiene le pagine Web scaricate in precedenza. Se trova la pagina desiderata, la restituisce all'utente senza inoltrare la richiesta a Internet. Se la pagina richiesta non è presente nella cache, il server proxy si configura come client dell'utente e utilizza i propri indirizzi IP per richiedere la pagina a un altro server collegato a Internet. Quando riceve la pagina richiesta, il server proxy la inoltra all'utente che l'aveva originariamente richiesta. 

P-VOP
Vedere VOP.

Vista QuadView
Visualizza immagini di un massimo di quattro telecamere in un singolo schermo, dove le immagini di ciascuna telecamera coprono circa un quarto dell'area di visualizzazione. 

QoS (Qualità del servizio) (Quality of Service)
QoS fornisce i mezzi per garantire un determinato livello di una risorsa specificata al traffico selezionato in una rete. La qualità può essere definita, ad esempio, in termini di larghezza di banda, latenza ridotta, assenza di pacchetti persi, ecc. Il QoS fornito nei dispositivi con tecnologia video di rete Axis contrassegna i pacchetti dati per i vari tipi di traffico di rete generati dal dispositivo. Ciò consente ai router e agli switch di rete di riservare, ad esempio, una quantità specifica di larghezza di banda per questi tipi di traffico. Dettagli: QoS (Qualità del servizio) (Quality of Service)

Risoluzione
La risoluzione di un'immagine indica il livello di dettaglio di un'immagine digitale: più elevata è la risoluzione e maggiore è il livello di dettaglio. La risoluzione può essere espressa in numero di pixel-colonne (larghezza) per numero di pixel-righe (altezza), ad esempio 320x240. 

In alternativa è possibile usare il numero totale di pixel (di solito in megapixel) di un'immagine. Per i sistemi analogici si utilizzano generalmente anche altri formati come CIF, QCIF, 4CIF, ecc. Dettagli: Risoluzione

RS-232
RS-232 è uno standard consolidato che descrive l'interfaccia fisica e il protocollo per le comunicazioni dati seriali a bassa velocità tra i dispositivi. Si tratta dell'interfaccia usata, ad esempio, dai computer per comunicare e scambiare dati con modem e altri dispositivi seriali. 

RS-422
RS-422 è un protocollo di comunicazione dati seriali che definisce i requisiti per le comunicazioni a 4 fili, full-duplex, differenziali e multi-drop. Garantisce la trasmissione di dati bilanciati su linee di trasmissione unidirezionali, non reversibili e con o senza terminazioni. Il protocollo RS-422 consente di utilizzare più unità di ricezione, ma non supporta l'uso di più driver. La lunghezza massima consigliata dei cavi è pari a 1.200 metri, mentre la velocità di trasmissione massima consigliata è pari a 10 Mbit/s.

RS-485
RS-485 è la versione aggiornata del protocollo RS-422 che supporta fino a 32 dispositivi sulla stessa connessione. RS-485 indica le specifiche elettriche delle connessioni seriali multipunto, half-duplex e a due fili. Fornisce una soluzione economica per configurare reti locali e collegamenti di comunicazione multidrop. Offre velocità di trasmissione elevate (fino a 10 Mbit/s), utilizza una linea differenziale bilanciata con doppini (come RS-422) e consente di utilizzare cavi relativamente lunghi pari a 1.200 metri. Il protocollo RS-485 specifica solo le caratteristiche elettriche per i driver e le unità di ricezione, non definisce o raccomanda alcun protocollo dati specifico.

RTCP (Real-Time Control Protocol)
Questo protocollo fornisce il supporto per l'esecuzione di chiamate in conferenza in tempo reale tra gruppi di qualunque dimensione tramite una rete Intranet. Prevede l'identificazione dell'origine, il supporto per i gateway come bridge audio e video, nonché utility per la conversione dal formato multicast a unicast.

Inoltre, consente di inviare al gruppo multicast le informazioni sulla qualità del servizio ricevute dalle unità di ricezione e supporta la sincronizzazione di più flussi multimediali. 

RTP (Real-Time Transport Protocol)
RTP è un protocollo Internet utilizzato per la trasmissione di dati audio e video in tempo reale. Questo protocollo può essere usato per file multimediali on demand nonché per servizi interattivi come la telefonia IP. 

RTSP (Real Time Streaming Protocol)
Protocollo di controllo e punto di inizio per le trasmissioni di negoziazione RTP, multicast e unicast, e per la negoziazione di codec.

RTSP può essere considerato una sorta di "telecomando" in quanto può essere usato per controllare i flussi multimediali trasmessi da un server multimediale. I server RTSP utilizzano generalmente il protocollo RTP per il trasferimento effettivo di dati audio e video.

Router
Dispositivo che determina il successivo punto di rete a cui inoltrare un pacchetto per consentirgli di raggiungere la destinazione finale. I router creano e/o aggiornano una speciale tabella con gli instradamenti che archivia le informazioni sul percorso migliore per raggiungere destinazioni specifiche. I router sono talvolta integrati negli switch di rete. Vedere anche Switch.

Server
Un server è generalmente un programma che fornisce servizi ad altri programmi residenti sullo stesso computer o su altri sistemi. Il termine server viene spesso usato anche per identificare il sistema su cui è in esecuzione il programma server. Nella pratica, un server può ospitare un numero indefinito di programmi server e client. Un server Web è il programma che fornisce le pagine HTML o i file richiesti al client (browser). 

Nitidezza
Misura del livello di dettaglio di un'immagine. Questa funzione fu introdotta per gli apparecchi televisivi che utilizzavano decodificatori con filtro notch, che tendeva a rimuovere tutti i dettagli dei punti ad alta frequenza dalle aree in bianco e nero dell'immagine. La funzione di controllo della nitidezza aveva lo scopo di reintegrare parte di questi dettagli nell'immagine. Questo tipo di controllo è del tutto superfluo nei televisori professionali di oggi e viene attualmente usato solo per i videoregistratori. 

Simplex
In modalità simplex un cavo di rete o un canale di comunicazione può solo inviare le informazioni in un'unica direzione. Vedere anche Full-duplex. Dettagli: Audio

SMTP (Simple Mail Transfer Protocol)
Questo protocollo viene usato per l'invio e la ricezione di posta elettronica. Tuttavia, poiché è "semplice", si limita a mettere in coda i messaggi sul lato ricezione e viene generalmente usato con il protocollo POP3 o IMAP. Questi altri protocolli consentono all'utente di salvare i messaggi nella cassetta postale e di scaricarli periodicamente dal server. 

L'autenticazione SMTP è un'estensione del protocollo SMTP e prevede che il client si colleghi al server di posta prima o durante l'invio della posta. Il protocollo può essere utilizzato per consentire agli utenti legittimi di inviare messaggi e per negare l'accesso ai servizi agli utenti non autorizzati, come gli autori di messaggi spam. 

SNMP (Simple Network Management Protocol)
Il protocollo SNMP fa parte della suite di protocolli IP definita dall'Internet Engineering Task Force. Può essere usato per monitorare qualsiasi dispositivo di rete e individuare situazioni che richiedono l'intervento dell'amministratore.

Socket
I socket consentono ai programmi client e server di comunicare in rete. Un socket può essere definito come "il punto terminale all'interno di una connessione". I socket vengono creati e usati con set di richieste di programmazione o "chiamate funzioni" denominate anche API dei socket. 

SSL/TLS (Secure Socket Layer/Transport Layer Security)
Questi due protocolli (il protocollo SSL è stato sostituito con il protocollo TLS) sono protocolli di crittografia che garantiscono comunicazioni protette in rete. Il protocollo SSL viene spesso usato con il protocollo HTTP per effettuare trasmissioni in modalità HTTPS; ad esempio per la gestione di transazioni finanziarie su Internet. SSL utilizza certificati con chiavi pubbliche per convalidare l'identità del server. 

In particolare, e senza limitazione, alcuni dispositivi Axis vengono forniti con un software sviluppato da OpenSSL Project per l'utilizzo con OpenSSL Toolkit (http://www.openssl.org/) e il software di crittografia scritto da Eric Young (eay@cryptsoft.com).

Subnet e subnet mask
Una subnet rappresenta una sezione autonoma di una rete aziendale. Generalmente, una subnet può rappresentare tutti i computer installati in un'ubicazione geografica, in un edificio o collegati alla stessa rete LAN. La suddivisione della rete aziendale in subnet offre il vantaggio di poter usare un unico indirizzo di rete condiviso per la connessione a Internet.
La subnet mask è la parte dell'indirizzo IP che indica al router di rete come trovare la subnet a cui è destinato un pacchetto dati. L'uso di una subnet evita che il router debba gestire l'intero indirizzo IP a 32 bit, poiché gli consente di ricercare semplicemente i bit selezionati dalla maschera.

Switch
Uno switch è un dispositivo di rete che consente di collegare i segmenti della rete e che provvede a selezionare il percorso per trasferire i dati alla destinazione successiva. In generale gli switch sono meno complessi e più veloci dei router che richiedono una conoscenza della rete e delle procedure da seguire per definire il percorso di trasmissione. Alcuni switch sono dotati di funzionalità router. Vedere anche Router.

TCP (Transmission Control Protocol)
Il protocollo TCP viene usato insieme al protocollo IP per consentire a più computer collegati in rete di trasmettere dati sotto forma di pacchetti. A differenza del protocollo IP, che si limita a verificare che i pacchetti giungano semplicemente a destinazione, il protocollo TCP tiene traccia dei singoli pacchetti in cui viene suddivisa la comunicazione (ad esempio il file corrispondente alla pagina Web richiesta) e li ricompone in un unico file dopo che sono giunti a destinazione.

TCP è un protocollo orientato alle connessioni, nel senso che provvede a stabilire una connessione tra due punti terminali e la mantiene attiva fino a quando le applicazioni non hanno terminato lo scambio di dati. 

Telnet
Telnet offre un metodo semplice per accedere a un altro dispositivo di rete, ad esempio un computer. I protocolli HTTP ed FTP consentono di richiedere file specifici a computer remoti, ma non permettono di accedere a tali computer come utente. Con Telnet è possibile accedere ai computer remoti come un normale utente e usare i privilegi assegnati per accedere ad applicazioni specifiche e ai dati residenti su tali computer.

Sensori termici
In commercio sono disponibili due tipi principali di sensori termici: raffreddato e non raffreddato
a. Raffreddato
I sensori raffreddati sono sistemi di fascia alta spesso utilizzati in ambito militare. Sono costosi e disponibili in vari sottotipi. Anche se le prestazioni dei sensori raffreddati sono notevolmente superiori ai sensori non raffreddati, la differenza di prezzo fa sì che il sensore non raffreddato sia l'unica opzione valida per il mercato regolare di sorveglianza non militare. I sensori raffreddati presentano anche un altro svantaggio: la temperatura deve essere mantenuta entro un determinato intervallo per garantire le stesse prestazioni nel tempo. Il costo totale di proprietà maggiore, per telecamere termiche con sensori raffreddati, li rende in genere troppo costosi per applicazioni non militari.
b. Non raffreddato
Anche i sensori non raffreddati sono disponibili in tipi differenti, ma il più comune è il sensore termico microbolometro. Un microbolometro è sostanzialmente un piccolo resistore che cambia la resistenza con la temperatura. Lasciando che il segnale in ingresso riscaldi il microbolometro e quindi legga la variazione di resistenza rispetto a un microbolometro "cieco", si può creare un valore per le radiazioni infrarosse in ingresso. Viene creata un'immagine in una matrice di pixel microbolometri.

Termografia
La termografia (o immagini termiche) è un metodo di conversione e presentazione delle radiazioni infrarosse sotto forma di immagine. È uno strumento potente per visualizzare le differenze di calore negli oggetti. Se la telecamera termica è calibrata, l'immagine termica può fornire informazioni sulla temperatura superficiale dell'oggetto. Durante la misurazione della temperatura di una superficie specifica, la telecamera è influenzata da molti altri parametri, ad esempio l'assorbimento, l'emissione, il riflesso, la trasmissione e la modalità con cui gli oggetti circostanti emanano il calore.

TVL (righe TV)
Metodo usato per definire la risoluzione di un video analogico.

UDP (User Datagram Protocol)
UDP è un protocollo di comunicazione che offre funzionalità limitate per lo scambio di dati su reti che utilizzano il protocollo IP. Il protocollo UDP rappresenta un'alternativa al protocollo TCP (Transmission Control Protocol). Il suo vantaggio risiede nel fatto che non verifica che vengano recapitati tutti i dati, quindi è in grado di rilasciare alcuni pacchetti dati nel caso in cui si verifichi una congestione sulla rete. Questo protocollo è indicato per la trasmissione di video in diretta, considerato che non ha alcun senso ritrasmettere informazioni obsolete che non verranno probabilmente nemmeno visualizzate.

Unicast
Comunicazione tra un singolo mittente e un singolo destinatario su una rete. Per ogni nuovo utente viene stabilita una nuova connessione. Vedere anche Multicast.

UPnPTM
Set di protocolli di rete per computer che consentono il rilevamento automatico dei dispositivi collegati in rete in modalità peer to peer. Il protocollo UPnP è stato sviluppato dal Forum UPnP.

URL (Uniform Resource Locator)
"Indirizzo" di rete.

USB
(Universal Serial Bus) Interfaccia plug and play tra i computer e le periferiche (scanner, stampanti, ecc.).

VAPIX®
VAPIX® è un'interfaccia proprietaria aperta per la programmazione di applicazioni (API) di Axis che fornisce una soluzione economica, flessibile, scalabile e ampliabile per sviluppare programmi destinati a essere integrati in altri sistemi. Dettagli: Pagine per gli sviluppatori di sistemi video di rete

Obiettivo varifocale
Gli obiettivi varifocali consentono di scegliere la lunghezza varifocale a differenza degli obiettivi fissi che permettono di usarne solo una. 

Video encoder
Codificatore video. Dettagli: Cos'è un codificatore video?

VPN (Virtual Private Network)
Questo tipo di rete permette di creare un "tunnel" protetto tra i vari punti della rete. Alla rete VPN possono accedere solo i dispositivi che dispongono della "chiave" corretta. La rete VPN può essere parte di una rete LAN aziendale, ma può essere usata anche per collegare siti differenti in Internet in modalità protetta. Le reti VPN vengono generalmente usate per collegare i computer remoti alla rete aziendale tramite un collegamento telefonico diretto o Internet. Dettagli: Protezione della rete

VOP (Video Object Plane)
VOP è un fotogramma immagine in un flusso video MPEG-4. Esistono più tipi di VOP:
- I-VOP rappresenta un fotogramma immagine completo.
- P-VOP codifica le differenze tra le immagini, se l'operazione ha senso, oppure codifica l'intera immagine che può anche essere una nuova immagine. 

WAN (Wide-Area-Network)
Simile a una rete LAN ma con una copertura geografica più estesa. 

W-LAN (Wireless LAN)
Rete LAN wireless che utilizza le onde radio per le trasmissioni. Le connessioni con l'utente finale sono wireless. La struttura di rete principale utilizza cavi.

Server Web 
Programma che permette ai browser Web di recuperare file da computer collegati a Internet. Il server Web attende le richieste dei browser Web e restituisce i file richiesti al browser alla ricezione di una richiesta.

La funzione principale di un server Web è quella di fornire pagine ad altri computer remoti. Pertanto, è opportuno installarlo su un computer con connessione a Internet permanente. Il server Web controlla inoltre gli accessi al server, registrandone contemporaneamente anche i relativi dati statistici.

WEP (Wired Equivalent Privacy)
Protocollo di protezione per reti wireless definito nello standard IEEE 802.11 che fornisce alle reti WLAN un livello di sicurezza e protezione equiparabile a quello normalmente disponibile sulle reti LAN. La sicurezza viene garantita a due livelli, ossia con crittografia a 40 e 128 bit. Più alto è il numero di bit e più sicuro è il livello di crittografia. Dettagli: Protezione della rete

WINS (Windows Internet Naming Service)
Questa applicazione, inclusa in Microsoft Windows NT Server, gestisce i collegamenti tra i nomi e le ubicazioni delle workstation e gli indirizzi IP senza che l'amministratore o l'utente debbano approvare le singole modifiche apportate alla configurazione. 

WPA-PSK (Wi-Fi Protected Access - Pre-Shared Key)
Questo metodo di crittografia wireless utilizza una chiave pre-condivisa (PSK) per la gestione delle chiavi. Le chiavi possono essere generalmente inserite manualmente come valori esadecimali, caratteri esadecimali o passphrase. WPA-PSK offre un maggior livello di sicurezza rispetto alla crittografia WEP.

Lente zoom
Una lente zoom può essere spostata in modo da ingrandire l'immagine di un oggetto e poterlo visualizzare con un maggior livello di dettaglio.