Innovazione e integrazione per le smart city

Andrea Sorri

Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di smart city come di una realtà perfettamente riconoscibile, le cui implicazioni sono facilmente comprensibili da tutti.

In realtà, all’interno del concetto di smart city entrano in gioco diversi elementi che non sempre ottengono la rilevanza necessaria.

Per noi di Axis, una smart city è un insieme organizzato di tecnologie che collaborano tra di loro su tre principali dimensioni: la salvaguardia della sicurezza di cittadini e edifici, la gestione della mobilità – sia dal punto di vista del traffico automobilistico che da quello della gestione dei mezzi pubblici – e una grande attenzione alla sostenibilità e all’ambiente.

Tutte attività nelle quali gli strumenti di videosorveglianza di rete, dalle telecamere ai sensori, dagli strumenti radar ai software di analisi audio e video, giocheranno un ruolo centrale nella costruzione delle città del futuro.

 

Progetto Sicurezza Milano Metropolitana: un  sistema integrato di sicurezza stradale

Questa prospettiva sta trovando un’interessante applicazione nel Progetto Sicurezza Milano Metropolitana, all’interno del quale Axis ha fornito i dispositivi di sorveglianza che Safety21, società italiana di servizi tecnologici per il miglioramento degli standard di sicurezza stradale e concessionaria del progetto, ha utilizzato per sviluppare un sistema integrato di sicurezza per la Città Metropolitana di Milano.

Si tratta di un sistema integrato di monitoraggio delle principali vie di comunicazione della ex provincia di Milano, che prevede l’installazione di sistemi di videosorveglianza e radar, dotati di software di analisi a bordo, integrati in un ampio novero di applicazioni: monitoraggio del traffico e del superamento dei limiti di velocità, controllo dei passaggi semaforici, controllo dei passaggi pedonali e del rispetto delle aree di parcheggio. Tutti questi dispositivi sono integrati in un sistema di allerta automatica in caso di violazioni trasmessa a una dashboard in dotazione alle forze dell’ordine della Città Metropolitana di Milano.

Il progetto è iniziato ufficialmente nel giugno del 2020 ed entrerà definitivamente a regime entro la fine del 2021, coprendo l’intera area della città metropolitana con un focus specifico sulle aree periferiche.

Ponendosi come obiettivo primario il controllo del traffico stradale, presenta notevoli vantaggi per le amministrazioni pubbliche, su molteplici dimensioni.

In primo luogo, si tratta di un’infrastruttura installata completamente a costo zero per il settore pubblico: Safety21, in quanto concessionario dell’iniziativa insieme a Municipia, si è accollato il rischio d’impresa il cui ritorno è garantito dai flussi di cassa delle attività di gestione e di esercizio d’opera. Una modalità di remunerazione del privato particolarmente efficace: uno dei rischi più grandi con cui questo genere di tecnologia si è scontrata in passato, infatti, è la tendenza a non mantenerla allo stato dell’arte, causando una sua rapida obsolescenza. Legare i profitti del concessionario all’efficienza del sistema offre così una garanzia supplementare di costante manutenzione e aggiornamento.

Oltre alla funzione sanzionatoria, questo progetto si prefigge ulteriori obiettivi di grande rilevanza per una città, come ad esempio la prevenzione degli incidenti, in particolare quando coinvolgono i pedoni, soggetti più deboli della circolazione stradale: si calcola infatti che rappresentino il 30% delle vittime della strada, per un totale superiore ai 1.000 morti all’anno.

Il sistema garantisce ad esempio il controllo dei passaggi pedonali privi di semaforo: 4 paline sono poste in prossimità delle strisce pedonali più due ulteriori in avvicinamento a circa 70-80 metri dal passaggio, e sono programmate per illuminarsi con una luce lampeggiante nel momento in cui un pedone sta attraversando. Una soluzione resa possibile dalla telecamera Axis Fish Eye che, dotata di analitiche a bordo capaci di riconoscere le persone in movimento, registrano tutto quello che avviene nel passaggio pedonale quando qualcuno attraversa.

Un’altra interessante applicazione di questo innovativo progetto è data dai sensori radar che permettono, nell’ambito di arterie ad alta percorrenza di una città metropolitana, di controllare la classe veicolo e monitorare i flussi di traffico. Collegati con il sistema di gestione proprietario Titan® (che adotta la piattaforma Power BI di Microsoft per la consultazione dei dati), questi dispositivi sono in grado di generare automaticamente report che l’operatore può utilizzare per valutare i volumi di traffico. In questo modo, i dati raccolti possono aiutare le amministrazioni in fase di progettazione cittadina e nella scelta delle modalità migliori di gestione della mobilità urbana e interurbana.

La telecamere Axis montate su una palina stradale 

 

Un sistema longevo e impermeabile: cybersecurity e integrazione

Più sopra abbiamo ricordato come questo sistema sia gestibile attraverso Titan®, la piattaforma digitale di Safety21. Nata originariamente come piattaforma ISP (installata in un data center di una Telco), è oggi completamente delocalizzata. Titan® dispone di una qualificazione AGiD per tutti i suoi moduli, rappresentando un caso unico nel panorama delle piattaforme di gestione dei dispositivi IoT nel contesto di un sistema di controllo delle violazioni e della videosorveglianza, e segue i principi di Safety21 per la sicurezza logica.

Un sistema perfettamente integrabile con la tecnologia Axis capace di garantire all’intera infrastruttura la possibilità di essere scalata in futuro, accogliendo nuovi strumenti e dispositivi in grado di tenere sotto controllo altre dimensioni della mobilità urbana: pensiamo al controllo delle acque e delle precipitazioni, che possono causare significative conseguenze sul traffico automobilistico e il cui monitoraggio può fornire dati utili con cui informare gli automobilisti – ad esempio sulla possibilità di scegliere un percorso alternativo – e le forze dell’ordine, che saranno maggiormente consapevoli del rischio di incidenti o della necessità di una presenza fisica in specifiche aree della città metropolitana.

Un ingrandimento della telecamera installata su una palina

 

Versatilità, sostenibilità e formazione

Un esempio della capacità di un singolo dispositivo di assolvere a più di un compito a servizio delle smart city viene ad esempio dalla funzione di controllo degli spazi di parcheggio.

In questo contesto, la telecamera è in grado di riconoscere in modo sempre più efficiente, grazie ai software di analisi video presenti a bordo, un veicolo che si è fermato nello spazio circoscritto dalla piazzola e se il guidatore ha lasciato il veicolo per muoversi all’interno dell’area con movimenti sospetti. Una volta che il dispositivo ha riconosciuto il verificarsi di questi eventi, la piattaforma procederà a registrare il video evidenziando i cinque secondi precedenti e i cinque successivi, a marcarlo come degno di interesse e ad inviare un alert direttamente alla piattaforma Titan®. In questo modo, il responsabile del monitoraggio della polizia locale  viene prontamente avvisato ed esortato a  verificare visivamente solo i filmati che risultano marcati per quel tipo di evento.

Una modalità che presenta un interessante risvolto dal punto di vista della sostenibilità: grazie alla capacità analitica del sistema, può permettere ad esempio di sanzionare i cittadini che utilizzano le aree di sosta per scaricare rifiuti o oggetti, causando un danno ambientale. Un’applicazione che permette di rafforzare uno dei pilastri portanti delle smart city come il rispetto del territorio.

La capacità di monitorare le violazioni del Codice della Strada e del corretto smaltimento dei rifiuti ci permette di approfondire anche un ulteriore aspetto del Progetto Sicurezza Milano Metropolitana di particolare interesse per le amministrazioni pubbliche: quello formativo.

Attraverso la Fondazione ASAPS (nata come costola dell’associazione ASAPS – Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) è infatti in corso un’operazione di educazione sulla sicurezza stradale: i testimonial di questo programma intervengono direttamente nelle scuole primarie, medie e superiori con giornate di formazione specifiche per fasce d’età. In questa attività è coinvolta anche Ducati, partner da due anni di Safety21, che invita studenti delle scuole superiori alla sede di Borgo Panigale per approfondire, da un punto di vista più tecnico, le leggi fisiche che regolano i veicoli a due ruote, come le motociclette, coinvolgendo anche i piloti della scuderia.

 

Dalla smart city alla smart region?

Il progetto di Safety21 nella Città Metropolitana di Milano assume particolare rilevanza, oltre che per le caratteristiche sopra descritte, anche per il fatto di sviluppare un piano distribuito su più comuni, che possono condividere dati e risultati dell’attività dei sistemi presenti sul territorio.

Una caratteristica particolarmente rilevante, se si considera che troppo spesso il concetto di “città intelligente” viene declinato al singolare, come se ogni città dovesse muoversi da sola lungo il percorso che la porterà a diventare a tutti gli effetti una smart city. Quello che ci aspettiamo noi di Axis è in realtà l’esatto contrario: un ecosistema di città smart capaci di dialogare tra loro, scambiandosi informazioni, best practice e soluzioni, dove la tecnologia agisce come facilitatore e punto di contatto.

Una smart region avanzata e connessa, capace di condividere ed elaborare dati per offrire alla cittadinanza strade più efficienti e sicure e servizi specifici studiati sulle reali esigenze di abitanti e visitatori delle città del futuro.

 

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