5 modi in cui il controllo degli accessi su IP semplifica la vita agli installatori

Sylvain Trompette

Il controllo degli accessi è uno dei settori maggiormente influenzati dalle tecnologie emergenti, che stanno via via sostituendo i preesistenti sistemi analogici. Un’evoluzione che sta a disposizione di tutti, privati compresi, grazie alle potenzialità offerte dall’IT e dalla riduzione dei costi di gestione e installazione.

 

Quando parliamo di sicurezza e di controllo degli accessi, di solito facciamo riferimento a sistemi analogici e tradizionali. Questi richiedono, in genere, il cablaggio diretto di ciascun dispositivo di sicurezza, ad es. lettore di scheda, maniglia, porta, serratura, posizione dello switch, ecc., con cavi RS-485 in un’unità centrale. Si tratta di un lavoro costoso, sia in termini di tempo che di materiali per il cablaggio. Senza contare che, una volta installati, i sistemi tradizionali limitano anche le opzioni a disposizione degli installatori che devono apportare delle modifiche o aggiungere estensioni al sito.

 

Sulla scia del trend globale nel settore della sicurezza, i sistemi e i prodotti per il controllo degli accessi  su IP stanno oggi sostituendo i loro predecessori analogici. Questo cambiamento, l’installazione di prodotti che inviano e ricevono dati tramite una rete informatica rispetto ai cavi RS-485, offrono opportunità straordinarie agli installatori. Qui di seguito proponiamo cinque esempi di come il controllo  accessi basato su IP semplifica il lavoro di un installatore.

 

  1. Power over Ethernet (PoE)

In linea con la filosofia basata su IP, Axis offre prodotti per il  controllo degli accessi che collegano una porta direttamente alla rete. In questo modo si riducono i costi e si offrono flessibilità e semplicità durante l’esecuzione di modifiche o estensioni a un sito. Usando un cavo di rete PoE per alimentare tutti gli elementi intorno alla porta (lettori, serrature, contatti, ecc.) si elimina l’esigenza dell’alimentazione locale. E se spostiamo una porta di qualche metro, non è necessario che gli installatori debbano rielaborare o sostituire tutto il cablaggio già installato. Le prese IP oggi sono disponibili nel soffitto e nel controsoffitto della maggior parte degli edifici moderni. L’A1001 Network Door Controller consente di fissare direttamente l’unità (certificata Plenum) senza usare nessuna scatola di derivazione, riducendo ulteriormente i costi. Il PoE assicura una flessibilità pronta per eventuali cambiamenti futuri e una riduzione dei costi per gli installatori.

 

  1. Manutenzione a distanza

In termini di manutenzione di un prodotto per il controllo degli accessi, la tendenza è quella di fornire programmi applicativi web integrati in ciascun dispositivo. Ciò consente di accedere direttamente alle impostazioni da qualsiasi computer, smartphone o tablet. Axis ha adattato questo approccio e ancor di più lo ha innovato integrando il diagramma di collegamento dei cablaggi. Ciò rende l’accessibilità al cablaggio facile e rapida per installatori e ingegneri progettisti. Inoltre, l’Axis Network Door Controller è dotato di connettori differenziati in base a un codice cromatico (rosso, blu, giallo, nero), che consentono un’identificazione visiva semplice anche al buio di un controsoffitto. L’accessibilità diretta e chiara fa risparmiare tempi e sforzi di manutenzione.

 

  1. Percorsi di migrazione hardware

Poiché l’Internet of Things ha un impatto maggiore e positivo nei settori della sicurezza, sempre più utenti finali e progettisti chiedono percorsi di migrazione per soluzioni di controllo accessi. Le piattaforme hardware dovrebbero essere in grado di integrare nuove funzioni e tecnologie, senza grandi modifiche durante l’implementazione. I prodotti per il controllo degli accessi basati su IP di Axis consentono una facile integrazione di nuove funzionalità e tecnologie comunicando tramite IP o wireless. L’IP semplifica l’aggiornamento hardware.

 

  1. Percorsi di migrazione software

I percorsi di migrazione sono cruciali anche quando un cliente vuole cambiare la propria piattaforma software da un rivenditore A a un rivenditore B. Ciò è possibile con i prodotti non proprietari aperti per il controllo degli accessi di Axis, che permettono l’integrazione di ONVIF, il protocollo aperto, standard globale per l’interfaccia dei prodotti di sicurezza fisici basati su IP. Questo è solo un altro esempio di flessibilità  a prova di futuro offerta dalle soluzioni IP.

  1. Software integrato

Non tutti i software sono facili da usare. Il design dell’interfaccia utente è fondamentale in questo senso. Limitando la quantità di sottomenu e altre opzioni si offre all’utente un’esperienza più intuitiva. Per questo motivo Axis ha sviluppato un’interfaccia utente grafica intuitiva. Il software è chiaro: si selezionano e trascinano semplicemente gli oggetti da una finestra all’altra sulla stessa schermata. Ad esempio, prendiamo il dato di un titolare di un badge (John Smith) e lo trasciniamo nel gruppo di accesso “Accesso ai parcheggi, 08:00-18:00, M/F”. È questo il tipo di software per il controllo  accessi facile da usare quanto da installare.

 

Economico, flessibile, a prova di futuro, facile da installare e facile da usare: sono questi i cinque motivi per cui passare a prodotti di controllo degli accessi basati su IP è una scelta facile per gli installatori.

 

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