Il futuro dei supermercati è automatizzato: soluzioni di sicurezza IP per acquisti di ultima generazione

Pietro Tonussi

Immaginate di entrare in un supermercato: le porte si aprono automaticamente dopo aver scansionato il vostro QR code, un messaggio vocale preregistrato vi dà il benvenuto all’interno del negozio, la musica di sottofondo inizia a suonare e una voce vi informa sulle ultime offerte, selezionate su misura in base ai vostri interessi.

Questo scenario di “negozi digitalizzati” non è più un sogno irrealizzabile e remoto. Dall’inizio della pandemia, infatti, la digitalizzazione ha avuto uno slancio significativo nel settore della vendita al dettaglio e anche i consumatori stanno iniziando, in America e nel nord Europa, a utilizzare questi nuovi negozi autonomi.

Il cambiamento del comportamento dei consumatori richiede adattamento

Il principale motivo di questo cambiamento è in parte dovuto al fatto che le nuove regole, le misure di prevenzione e le restrizioni legate alla pandemia hanno trasformato radicalmente le modalità d’acquisto. Per proteggersi efficacemente dal pericolo di contagio, i consumatori desiderano un’esperienza di acquisto che sia il più semplice e veloce possibile, e soprattutto “contactless”.
Una ricerca condotta da M1nd-set a giugno 2020, ad esempio, ha mostrato che il 62% dei clienti non vuole più avvicinarsi al personale addetto alla vendita. Un dato che, se ci aspettiamo che possa scendere con la riduzione degli effetti della pandemia, dall’altro

Idealmente, oggi i supermercati non solo dovrebbero consegnare la spesa a distanza, ma dovrebbero anche disporre di sistemi in grado di evitare la formazione di code, consentire i pagamenti con carta o tramite smartphone e garantire un orario di apertura più esteso. Affinché la vendita al dettaglio nei punti vendita possa reggere il confronto con l’e-commerce è necessario che soddisfi le nuove esigenze dei consumatori, e tecnologia e l’automazione possono contribuire a rendere la spesa al supermercato un’esperienza più piacevole e sicura.

Il nuovo modo di fare la spesa in punti vendita senza cassieri

I supermercati con casse self-service esistono già, ma adesso si punta alla creazione di punti vendita completamente senza cassieri e personale. Come l’ultimo anno ha visto aumentare il ricorso allo smart working, sembra che anche questa lento, ma costante, passaggio ai supermercati automatizzati continuerà a crescere anche dopo la pandemia e diffondersi anche nel nostro Paese.

Negli Stati Uniti, Amazon ha fatto da precursore con Amazon Go, permettendo ai clienti di acquistare con la formula “prendi e vai”. Non è necessario recarsi alla cassa per effettuare i pagamenti: è tutto completamente automatizzato e gestito tramite codici QR (per “accedere” ed entrare nel negozio) e telecamere. Questa tipologia di negozi di ultima generazione sta arrivando pian piano anche in Europa.

In alcuni stati europei come la Germania, i minimarket completamente automatizzati stanno via via aumentando nei vari centri urbani. Un esempio è rappresentato da “teo“, il self-service digitale della catena di supermercati Tegut, diffusa nella città tedesca di Fulda. Qui i clienti possono accedere facilmente al negozio tramite un’app sul proprio smartphone, scansionare i prodotti direttamente sullo scaffale e pagare autonomamente tramite l’app o un terminale di pagamento. E tutto questo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il ruolo dei sistemi di sorveglianza di rete nei negozi automatizzati

Alla base di questo tipo di negozi vi sono i sistemi di sicurezza basati su IP. Le telecamere di rete con analisi video integrata non solo rappresentano un valido aiuto contro furti e atti vandalici ma, combinate con altre tecnologie come il controllo accessi, le soluzioni audio e i sistemi di conteggio delle persone, consentono al cliente un’esperienza di acquisto senza necessità di contatto con gli addetti alla vendita.

Con l’aiuto del controllo accessi, il negoziante – tramite un lettore di carte di debito, un’app o un QR code – può sempre sapere chi entra nel supermercato e quando. Tramite l’integrazione con un sistema video per il conteggio delle persone, solo quelle registrate potranno entrare all’interno del negozio, evitando in questo modo il sovraffollamento e garantendo il rispetto delle regole di distanziamento.
Uno schermo o un sistema di semafori posto all’ingresso può poi fornire informazioni sul numero di persone presenti all’interno del punto vendita in quel determinato momento. Una funzione che va incontro e rispetta anche i desideri dei clienti: un recente studio condotto da Multiscope (realizzato in Germania per conto di Axis) ha dimostrato che oltre un terzo dei partecipanti al sondaggio (circa il 39%) vorrebbe sapere quante persone ci sono in un negozio prima di entrare.

All’interno di un negozio, inoltre, un sistema audio IP può accogliere i clienti tramite altoparlanti di rete, riprodurre messaggi pubblicitari mirati o utilizzare la musica di sottofondo per creare una piacevole atmosfera per gli acquisti. E ancora, questi annunci possono aiutare a garantire il rispetto delle norme igieniche e a ricordare alle persone, ad esempio, di indossare sempre la mascherina.

Inoltre, nell’area delle casse, l’analisi video intelligente aiuta a prevenire il restringimento. Il software, infatti, analizza le merci nel carrello della spesa di un cliente in base all’immagine video e assicura la scansione corretta di tutti i prodotti. Un software di gestione video (VMS) adeguato alle dimensioni e alle esigenze del negozio aiuta a collegare e controllare più facilmente le singole soluzioni, offrendo agli operatori una migliore panoramica dell’intero punto vendita.

Automazione “dolce”: le operazioni non presidiate ci vengono in soccorso

Il caso di una pasticceria svedese dimostra che questa modalità di automazione dell’esperienza di acquisto non si è solo rivelata un’occasione per il rivenditore di rendere i propri processi più efficienti, ma ha anche aiutato il negozio a rimanere aperto durante la pandemia.

Il titolare, infatti, aveva bisogno di ridurre i costi ed è stato costretto a licenziare alcuni membri del suo staff: per proseguire con la sua attività (ora non presidiata da addetti alla vendita), mantenendo comunque al sicuro i clienti e il negozio, ha deciso di attuare una trasformazione radicale, implementando una soluzione digitale.

Quest’ultima prevede un sistema basato su cloud – composto da una soluzione di monitoraggio delle porte, telecamere di rete e altoparlanti – oltre a un sistema digitale di controllo accessi e uno strumento di gestione video per controllare le diverse soluzioni da remoto e da una posizione centralizzata.

L’accesso è garantito senza contatto tramite un lettore di codici QR e l’attivazione di BankID (un sistema di identificazione molto comune in Svezia). Non appena una persona entra in negozio, si attiva automaticamente un messaggio di benvenuto, le luci si accendono e parte una musica d’ambiente. Dopodiché vengono trasmesse istruzioni audio che spiegano come effettuare gli acquisti in negozio e i pagamenti vengono completati presso un terminale di cassa digitale, dove i clienti pesano e scansionano i prodotti dolciari scelti.

Una volta che quest’ultimi lasciano il negozio, il sistema entra in modalità di risparmio energetico e spegne la musica e le luci fino all’ingresso della persona successiva. Ciò offre un netto vantaggio rispetto ai negozi presidiati da addetti alla vendita che continuano a utilizzare energia elettrica anche nei momenti in cui non vi è affluenza all’interno dei negozi.

Questa trasformazione ha permesso al negoziante di estendere gli orari di apertura, ridurre significativamente i costi e incrementare i guadagni, e le persone hanno apprezzato la maggiore flessibilità grazie alla possibilità offerta loro di accedere al punto vendita 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il futuro dello shopping

L’automazione dei negozi è un processo continuo e grazie ai sempre più avanzati sviluppi tecnologici le possibilità che si diffonda stanno aumentando. Abbiamo già visto quanto velocemente il settore del retail sia passato da negozi che richiedono solo una scansione del codice a barre dei prodotti per acquistarli ad altri in cui dopo aver preso gli articoli dagli scaffali si può semplicemente uscire, senza dover più fare fisicamente il check-out.

Con una corretta analisi video, sarà possibile personalizzare ancora di più queste esperienze di acquisto digitalizzate per i clienti. Ad esempio, i messaggi vocali automatizzati potranno essere ottimizzati utilizzando il sistema di telecamere per monitorare i movimenti dei clienti all’interno del negozio e guidarli così verso la corsia giusta in base a ciò che solitamente acquistano, nonché per fornire offerte speciali per i prodotti esposti alla cassa.

Le possibilità e le combinazioni di soluzioni sono molteplici e la nuova modalità di shopping offre maggiore flessibilità, che a sua volta va incontro ai diversi stili di vita delle persone. Un ottimo servizio clienti si adatterà poi a questa nuova era sempre più automatizzata.

Per ulteriori informazioni sulle soluzioni Axis per il settore del retail, visita la nostra pagina dedicata:

Soluzioni per i punti vendita

 

Questo articolo è stato pubblicato originariamente in lingua inglese sul blog globale Secure Insights.