Salvaguardare la catena di fornitura globale: riduzione del rischio di interruzioni

Articolo
22 novembre 2019
Sembra ovvio, ma la sicurezza di poter fornire i prodotti è fondamentale per qualsiasi azienda e per il suo rapporto di fiducia con partner e clienti. Questa sicurezza, però, non dipende solo dall'azienda. Al contrario, dipende da una catena logistica complessa e geograficamente distribuita, che può essere interrotta da fattori economici, politici, sociali e ambientali. Nel corso dei decenni, Axis ha creato una catena logistica che le consente di gestire il rischio di interruzioni e garantire una fornitura continua ai partner incaricati della produzione e della distribuzione.

I fenomeni naturali: un duro colpo per la catena logistica

Nell’aprile del 2016, una serie di terremoti, di cui uno di magnitudo 7, ha colpito la città giapponese di Kumamoto. Le scosse hanno causato vittime, feriti e danni ingenti a infrastrutture ed edifici. Uno degli edifici devastati era lo stabilimento in cui si produce la maggior parte dei chip dei sensori di immagine utilizzati dalle telecamere di tutto il mondo. Nonostante la produzione sia ripresa totalmente a novembre dello stesso anno, l’interruzione della catena di fornitura è stata importante.

Anche se per fortuna i disastri naturali come il sisma di Kumamoto sono rari, fanno capire che un’interruzione della catena logistica per qualsiasi causa può avere gravi ripercussioni.

Sono molti i fattori che possono interrompere una filiera e far scarseggiare i componenti critici. L’esposizione a questi rischi è maggiore in un’economia sempre più globalizzata, in cui i componenti provengono da fornitori che si trovano in paesi diversi. Che si tratti di disastri naturali, tensioni geopolitiche o di una semplice carenza di materie prime, è dovere dei produttori organizzare una catena logistica che possa garantire una fornitura affidabile e a prova di interruzioni.

Una catena lunga decenni

Sviluppare una strategia che consenta di avere una catena di fornitura solida in tutto il mondo non è un lavoro immediato. Piuttosto, è il frutto di una ricerca e di una programmazione diligenti. In Axis, questo processo dura da più di 25 anni.

Come spiega Ulrika Magnusson, Global Supply Chain Director di Axis, non si finisce mai di creare e gestire una catena di fornitura solida: “Quando si creano nuovi prodotti e soluzioni per soddisfare le esigenze dei clienti, che si evolvono di continuo, la catena di fornitura deve seguire e sostenere le innovazioni”. Questo richiede un rapporto estremamente stretto tra i team che si occupano di ricerca e sviluppo e della catena di fornitura: più siamo lungimiranti sui prodotti che sviluppiamo, più è facile lavorare con i fornitori di componenti”.

Dati i rigorosi criteri e standard di qualità applicati da Axis in ogni anello della catena logistica, trovare e designare nuovi fornitori richiede tempo. Il documento “Axis Supplier Evaluation Framework, Supplier Code of Conduct” – che deve essere firmato da tutti i fornitori – e le continue revisioni garantiscono che tutti i fornitori siano valutati in merito all'ambiente, alle condizioni di lavoro e ai diritti umani.

Ulrika Magnusson & Nerzesa Dzinovic
Ulrika Magnusson & Nerzesa Dzinovic, part of Axis global supply chain team.

Magnusson aggiunge: “Un rigore simile nel selezionare e valutare i fornitori è assolutamente indispensabile per avere la certezza che rispettino i nostri elevati standard. La catena logistica dei nostri fornitoriè parte integrante della nostra. Ecco perché verifichiamo aspetti come lo smaltimento dei rifiuti prodotti durante la fabbricazione dei componenti e l’origine delle materie prime, per garantire che i nostri prodotti non contengano minerali provenienti da zone di conflitto. Se troviamo fornitori che soddisfano la maggior parte ma non tutti i nostri criteri di selezione, lavoriamo con loro per migliorare gli aspetti problematici. Spesso vale la pena investire in questo senso anziché iniziare ex novo la fase di approvvigionamento”.

Anche la collocazione geografica dei fornitori è importante, per diversi motivi. Con un clima sempre più volatile, la fornitura è soggetta a maggiori rischi di interruzione per eventi atmosferici. Dunque, rivolgersi ai fornitori più vicini al punto di produzione è utile e ha ulteriori vantaggi per l’ambiente perché riduce i trasporti.

Fondamentale il second sourcing

Un approccio fondamentale per garantire la continuità di approvvigionamento è il second sourcing. Come suggerisce il nome, significa utilizzare più di un fornitore per un componente specifico. Se possibile, Axis trova più di un fornitore per i componenti dei suoi prodotti. Se non è possibile, Axis fa in modo che essa o il fornitore dispongano di una scorta di sicurezza, per garantire il mantenimento della fornitura in caso di interruzioni della filiera. Questo accorgimento non tutela solo dalle interruzioni per qualsiasi causa, ma anche dai picchi improvvisi di domanda da parte dei clienti o nell'intero settore.

Per Ädelroth, Vice President, Operations & Chief Supply Chain Officer, Axis, spiega: “Se la domanda di uno specifico prodotto o di una categoria di prodotti aumenta improvvisamente, è facile avere problemi di approvvigionamento. I costruttori di componenti, ovviamente, hanno bisogno di tempo per aumentare la produzione e le scorte esistenti possono esaurirsi in fretta. I picchi di domanda sono difficili da prevedere: in diverse occasioni, una grande domanda dei clienti di tutto il mondo ha creato strozzature in fase di approvvigionamento. Questo potrebbe anche essere considerato un “bel” problema, ma ovviamente dobbiamo essere pronti ad affrontarlo per accontentare i partner e i clienti”.

Controllo assoluto con la produzione collaborativa

Nerzesa Dzinovic
Nerzesa Dzinovic, Manager for Sourcing Electronics and Manufacturing at Axis

I prodotti Axis sono creati con una produzione collaborativa: ovvero, l'azienda lavora in stretta sinergia con alcuni produttori in Nord America, Europa e Asia. Nerzesa Dzinovic, Manager for Sourcing Electronics and Manufacturing, Axis, spiega questo concetto: “Come per i fornitori dei nostri componenti, abbiamo criteri di valutazione rigorosi per i partner incaricati della produzione. La realizzazione dei prodotti è una partnership a tutti gli effetti: i dipendenti Axis lavorano a fianco di quelli del costruttore, con processi e protocolli di produzione ben definiti e controllati. Inoltre, i dati acquisiti in tempo reale dallo stabilimento di produzione ci consentono di identificare subito eventuali problemi”.

Anche in questo caso, vengono scelti stabilimenti e centri di configurazione e logistica (CLC) vicini ai mercati di destinazione, riducendo l’impatto dei trasporti e il rischio di interruzioni di servizio. La fabbricazione di prodotti molto venduti, di grande valore e critici è inoltre distribuita su più stabilimenti, per garantire la disponibilità se uno di essi dovesse fermarsi.

Le politiche globali

È ormai prassi che le politiche e i rapporti tra nazioni - sia positivi che negativi - abbiano effetti sui produttori di qualsiasi bene. È un quadro che cambia spesso: due stati che in passato hanno sempre avuto buoni rapporti commerciali possono improvvisamente entrare in conflitto economico, con conseguenze sulle aziende che vendono in tali mercati.

Come spiega Magnusson, le tensioni geopolitiche evidenziano la necessità di cercare più fornitori di componenti: “Essendo un’azienda svedese, abbiamo la fortuna che il nostro paese non entri spesso in conflitto con gli altri! Tuttavia, i nostri prodotti contengono componenti che provengono da numerosi paesi di tutto il mondo. Spesso, gli accordi commerciali internazionali - come l’U.S. Trade Agreements Act - designano i paesi dai quali acquistare e non acquistare prodotti o componenti. Ancora una volta, dunque, è fondamentale avere fornitori dello stesso componente in luoghi diversi”.

Non tutti i componenti sono uguali

Per quanto riguarda il processo di approvvigionamento, Axis adotta un programma di classificazione dei componenti che ne valuta l'importanza per il prodotto finale, con effetti sull’approvvigionamento delle scorte (e sul second sourcing). Dzinovic aggiunge: “I dadi e i bulloni sono componenti standard e facilmente sostituibili, ma l'indisponibilità per qualsiasi motivo di un sensore di immagine - intorno al quale è progettato il prodotto - può essere problematica”.

“Avere il controllo totale della progettazione e della produzione - dalla ricerca e sviluppo alla configurazione

Ecco perché l'esperienza dei disastri naturali, come i terremoti di Kumamoto, hanno permesso di imparare a tutti gli operatori coinvolti. Questo dimostra anche il valore dell’approccio “Axis One”, come spiega Ädelroth: “Avere il controllo totale della progettazione e della produzione - dalla ricerca e sviluppo alla configurazione - ci consente di reagire velocemente a problemi gravi. Ad esempio, se occorre riprogettare un componente importante di un prodotto perché la catena di approvvigionamento è cambiata, possiamo farlo senza difficoltà”.

Continuità oggi con uno sguardo al domani

L'industria della sicurezza si muove a grande velocità, con innovazioni tecnologiche che consentono di sviluppare costantemente prodotti nuovi e sempre più avanzati. Il team Axis che si dedica alla catena di fornitura lavora in stretta collaborazione con la divisione ricerca e sviluppo per studiare i prodotti di domani e rivolgersi a fornitori di componenti che siano pronti a seguire questa tabella di marcia.

Ädelroth conclude: “Axis è un’azienda che lavora in risposta alle esigenze dei clienti. Questo richiede una continua disponibilità dei prodotti attuali, ma al tempo stesso occorre progettare quelli che soddisferanno le esigenze future. Lavorare con fornitori che riescano a stare al passo dei prodotti in un ambiente in continuo mutamento, e che aderiscano rigorosamente ai nostri standard e a quelli che regolamentano il commercio e la produzione internazionale, è essenziale per allinearsi alla visione della nostra azienda”.

Scopri di più su come Axis collabora con i propri fornitori
Sustainability report 2018 La sostenibilità in AXIS
Per ulteriori informazioni contattare: Enrica Marras, Marketing Specialist, Axis Communications
Telefono +39 02 8424 5762
Per saperne di più