Network technologies

Quality of Service

Poiché è possibile che applicazioni diverse (ad esempio, telefono, e-mail e videosorveglianza) utilizzino la stessa rete IP, è necessario controllare in quale modo sono condivise le risorse di rete per soddisfare i requisiti di ciascun servizio. Una possibile soluzione consiste nel lasciare ai router e agli switch di rete la libertà di selezionare la modalità operativa a seconda del tipo di servizio (voce, dati e video), man mano che i dati vengono trasferiti in rete. L’uso di QoS (Quality Of Service) consente di utilizzare applicazioni diverse sulla stessa rete senza occupare la larghezza di banda dedicata delle singole periferiche.

Il termine Quality of Service si riferisce ad alcune tecnologie, come ad esempio DSCP (Differentiated Service Codepoint), in grado di identificare il tipo di dati in un pacchetto e di suddividere i pacchetti in classi di traffico a cui è possibile assegnare la priorità per l’inoltro. I principali vantaggi di una rete QoS includono la possibilità di assegnare priorità al traffico per consentire l’elaborazione dei flussi di dati critici prima di quelli con priorità minore e una maggiore affidabilità in una rete grazie al controllo della quantità di larghezza di banda utilizzata dalle singole applicazioni e dal conseguente controllo della concorrenza tra le applicazioni relativamente alla larghezza di banda. Il traffico PTZ, spesso considerato critico e che richiede una bassa latenza, è un tipico caso in cui è possibile utilizzare QoS per garantire risposte rapide alle richieste di movimento. Il prerequisito per l’uso di QoS in una rete video è che tutti gli switch, i router e i prodotti con tecnologia video di rete supportino QoS.

Rete standard (non QoS)

In questo esempio, il PC1 ha il compito di gestire i flussi video delle telecamere Cam1 e Cam2, che trasmettono i dati a una velocità di 2,5 Mbit/s. All’improvviso, il PC2 inizia a trasferire un file al PC3. In questo scenario, la trasmissione del file ha come effetto quello di occupare tutta la larghezza di banda di 10 Mbit/s disponibile tra i router 1 e 2, mentre i flussi video continuano a tentare di mantenere la propria larghezza di banda complessiva di 5 Mbit/s. Poiché il sistema non è più in grado di continuare a garantire la larghezza di banda riservata al sistema di videosorveglianza, la velocità di trasmissione dei dati video verrà probabilmente ridotta. Nel caso peggiore, il traffico FTP potrebbe consumare tutta la larghezza di banda disponibile.

Rete QoS

In questa figura il router 1 è stato configurato per allocare fino a 5 Mbit/s della larghezza di banda totale di 10 Mbit/s ai flussi video. Le applicazioni FTP possono utilizzare 2 Mbit/s, mentre le applicazioni HTTP e di altra natura possono utilizzare fino a 3 Mbit/s. Grazie a questa suddivisione, i flussi video possono sempre disporre della larghezza di banda necessaria. I trasferimenti dei file sono considerati meno importanti e utilizzano pertanto una minore larghezza di banda, ma sarà comunque disponibile della larghezza di banda per la navigazione su Internet e altre applicazioni. Tenere presente che questi limiti massimi si applicano solo nel caso in cui ci sia traffico in rete. Eventuale larghezza di banda inutilizzata può essere utilizzata da qualsiasi tipo di applicazione.

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Protezione della rete