Conteggio pixel perfetto

Densità pixel

La crescita della sorveglianza con tecnologia IP ci ha fatto ripensare a come definire i requisiti operativi.

Invece di utilizzare l'altezza verticale come percentuale, è possibile invece focalizzare l'attenzione sulla densità pixel che fa riferimento al numero di pixel che rappresentano il nostro oggetto di interesse, di solito il viso di una persona.

Il viso umano ha caratteristiche identificative distintive e le variazioni nella larghezza del volto sono di meno rispetto a quelle dell'altezza o della larghezza del corso. La larghezza media del volto umano è di 16 centimetri. In base ai consigli ricevuti dallo Swedish National Laboratory of Forensic Science e in seguito ai risultati dei test Axis, abbiamo deciso di utilizzare 80 pixel come requisito per l'identificazione facciale in condizioni difficili¹. (vedi tabella 3).

Alcune fonti² consigliano 40 pixel per un volto, ma sebbene 80 px/viso può sembrare molto, Axis consiglia questo numero per il fatto che ci sono molti altri indicatori utilizzabili per l'identificazione. Per il riconoscimento, la conoscenza precedente aggiunge fattori, ad esempio come si muove una persona: facile da osservare e riconoscere, ma difficile da identificare e descrivere accuratamente. Per assicurare una qualità video sufficiente anche quando l'oggetto non osserva direttamente la telecamera, o in condizioni non ottimali di illuminazione, 80 pixel offrono un margine di sicurezza.

Requisito operativo Pixel orizzontali/volto Pixel/cm Pixel/pollice
Identificazione (condizioni difficili) 80 px/volto 5 px/cm 12,5 px/pollice
Identificazione (condizioni ottimali³) 40 px/volto 2,5 px/cm 6,3 px/pollice
Riconoscimento 20 px/volto 1,25 px/cm 3,2 px/pollice
Rilevamento 4 px/volto 0,25 px/cm 0,6 px/pollice

 

Figura 1.

 

¹ Condizioni difficili: situazioni con una luce molto variabile o debole.Persone, oggetti e veicoli visti da un'angolazione alla quale i dettagli risultano in ombra o non rivolti verso la telecamera. Oppure, persone, oggetti o veicoli che si muovono ad alta velocità nell'area monitorata. Spesso si tratta di ambienti esterni senza illuminazione aggiuntiva o ambienti interni molto oscuri.
² Vedere normativa europea EN 50132-7:2012 CENELEC
³ Condizioni ottimali: situazioni con una luce sufficiente.Persone, oggetti e veicoli si muovono a velocità ragionevole e sono visti da un'angolazione che offre sufficienti dettagli. Spesso si tratta di ambienti interni con un'illuminazione uniforme o ambienti esterni con un'illuminazione aggiuntiva.

Un modello semplice