Migrazione da analogico a IP

Nel 1996, quando ha inventato e lanciato la prima telecamera di rete al mondo, Axis ha avviato la transizione dalla videosorveglianza analogica a quella digitale, un processo tuttora in corso. I vantaggi del video di rete rispetto alla tecnologia TVCC analogica sono numerosi: fa risparmiare denaro, permette di lavorare con maggiore efficienza e offre una migliore qualità video. Inoltre, consente di integrare la videosorveglianza con altri sistemi, per avere nuove e infinite possibilità commerciali.

Ma cosa accade se avete già investito sulle telecamere TVCC e sui dispositivi di registrazione analogici? Axis offre un ampio portafoglio di apparecchiature come codificatori video, chassis e adattatori per offrirvi subito e con estrema semplicità tutti i vantaggi del video di rete, senza sacrificare gli investimenti sui dispositivi analogici. Indipendentemente dalle dimensioni del vostro sistema, avrete una piattaforma che vi permetterà di espandere e aggiornare la vostra infrastruttura con telecamere di rete, software e dispositivi di registrazione. Con Axis, potrete passare dalla tecnologia analogica a IP con i tempi che preferite.

Pochi semplici passaggi

Un sistema di videosorveglianza analogico o digitale è sostanzialmente formato da tre parti: le telecamere, l'infrastruttura (cablaggi) e le apparecchiature di monitoraggio e registrazione video. I prodotti da scegliere per la transizione da analogico a IP dipendono dagli obiettivi che volete raggiungere con la migrazione.

1. Passare alla tecnologia IP mantenendo le telecamere analogiche e i cavi

Tipicamente, questo è il primo passaggio: i DVR devono essere sostituiti e si sceglie una soluzione di registrazione IP come un videoregistratore di rete (NVR) o un sistema basato su PC con software per la gestione video. In questo caso, si collegano i cavi coassiali dalle telecamere analogiche esistenti a un codificatore video Axis, che a sua volta viene collegato alla rete IP. I codificatori Axis supportano le telecamere analogiche su uno o più canali. Per i sistemi di medie o grandi dimensioni, lo chassis per codificatori video Axis offre una soluzione ad alta densità, che potrete anche riutilizzare quando sarete pronti per la fase successiva della migrazione alla tecnologia IP. 

2. Sostituire le telecamere analogiche con telecamere di rete, mantenendo i cavi coassiali.

In questa fase, si decide di aggiungere nuove telecamere di rete e sostituire tutte le telecamere analogiche o solo una parte. E se alcuni cavi analogici sono molto lunghi o difficili da sostituire? In questo caso, è ancora possibile utilizzare i vecchi cavi per l'alimentazione e i dati grazie agli adattatori Ethernet over coax di Axis. Basta utilizzare un adattatore per collegare la nuova telecamera IP al cavo coassiale analogico e un secondo adattatore per collegarla alla rete.

Se nella prima fase avete investito sullo chassis per codificatori video Axis, potete sfruttarlo in questa seconda fase. I blade Axis PoE+ over coax si adattano a qualsiasi chassis per codificatori video Axis. È possibile utilizzare simultaneamente qualsiasi combinazione di codificatori blade e blade PoE+ over Coax, per completare la migrazione alla tecnologia IP al ritmo che preferite.

3. Sostituire i cavi analogici e completare la migrazione dalla tecnologia analogica a IP

In quest'ultima fase si rimuovono i cavi analogici rimanenti, che vengono sostituiti dai cavi di rete. Del vecchio sistema TVCC non rimane alcun componente e la migrazione a un sistema di sorveglianza IP scalabile e accessibile è terminata.

Tutti i videoregistratori, le telecamere e i cavi analogici lasciano il posto a un sistema IP completo.