In che modo le telecamere panoramiche eliminano i punti ciechi e riducono il TCO

Olof Leidecker

Il termine “panoramica” nasce alla fine del XVIII secolo come combinazione delle parole greche “pan” (tutto) e “hórāma” (vista). Insieme significano effettivamente “visione di insieme” e, nel caso delle telecamere panoramiche, la traduzione non potrebbe essere più appropriata.

Le telecamere panoramiche sono progettate per offrire un campo visivo molto più ampio rispetto alle telecamere standard, spaziando da una panoramica a 180 gradi fissata alla parete a una a 360 gradi montata sul soffitto. Una singola telecamera può essere utilizzata per coprire un’ampia area, monitorare l’avanzamento di un’attività, avere la situazione sempre sotto controllo, visualizzare il flusso di persone o per migliorare la sorveglianza di una determinata zona.

Utilizzando una serie di ottiche e sensori, combinati con le migliori analitiche dei dati a disposizione, una telecamera panoramica garantisce che ciò che accade all’interno dell’area di ripresa verrà registrato, offrendo una soluzione ancora più conveniente rispetto alle telecamere standard.

Come si riduce il TCO?

Ci sono una serie di caratteristiche comuni a tutte le telecamere panoramiche che aiutano a ridurre il costo totale di proprietà (TCO) di questo tipo di soluzioni di sorveglianza.

Tutte le telecamere panoramiche, infatti, pur avendo un unico punto di installazione, sono in grado di coprire un’area molto grande. Un esempio di questo tipo di dispositivi sono le telecamere PTZ, capaci di muoversi orizzontalmente (funzione pan), verticalmente (funzione tilt) e di ingrandire le aree di interesse all’interno del campo visivo (funzione zoom), riducendo il numero di telecamere necessarie per monitorare una scena.

Scegliendo le soluzioni idonee alle proprie esigenze, grazie a queste funzionalità le aziende possono risparmiare tempo e denaro.

Per l’installazione sono necessari un solo cavo e una sola licenza VMS e, in termini di manutenzione, il numero ridotto dei cavi facilita l’identificazione di eventuali inconvenienti.
Inoltre, molte telecamere panoramiche possono essere rimesse a fuoco da remoto, per assicurarsi che stiano catturando la scena richiesta, ed essendo molto più compatte rispetto al passato, possono essere integrate nella maggior parte degli ambienti senza problemi.

Grazie ai progressi della tecnologia, le telecamere multisensore ad alta risoluzione possono ora utilizzare un unico chip per più sensori. Ciò significa un immediato risparmio sui costi dato che, di solito, le soluzioni multi-camera richiedono che ciascun dispositivo abbia il proprio chip, aumentando le spese in termini di componenti e consumo di energia necessaria per alimentarli.

Il campo visivo più ampio fornito dalle telecamere panoramiche non comporta grandi costi per l’archiviazione e la larghezza di banda. Le telecamere, infatti, sono dotate di tecnologie quali Zipstream, che contribuiscono a ridurre la larghezza di banda complessiva e lo spazio di archiviazione richiesto. In tal modo, potendo concentrarsi sulla qualità della telecamera, le aziende possono investire più risorse in dispositivi di qualità superiore, che contribuiranno, in generale, ad aumentare la safety e la security.

Trovare la telecamera panoramica perfetta

Dopo aver esaminato le caratteristiche comuni a tutte le telecamere panoramiche, vediamo quali sono, invece, le peculiarità che le distinguono una dall’altra. Ognuna di queste telecamere eccelle in un’area specifica e tutte garantiscono la massima copertura, non lasciando punti ciechi.

Telecamera panoramiche a sensore singolo

Queste telecamere sono progettate per essere utilizzate in aree interne come negozi, ingressi o lobby di hotel: si tratta di piccoli dispositivi, molto semplici da installare. Montando telecamere panoramiche a sensore singolo sul soffitto di un negozio è possibile avere un’immagine del punto vendita a 360 gradi. In tal modo, il personale addetto alla sicurezza otterrà una panoramica completa dell’area del negozio senza punti ciechi. Inoltre, anche se la telecamera utilizza un obiettivo fisheye, grazie alla tecnologia di dewarping, l’immagine apparirà molto naturale e non distorta. Avendo una panoramica così ampia con una buona qualità dell’immagine, i piccoli negozi possono individuare facilmente i comportamenti tipici dei clienti e gestirli in modo proattivo.

In alternativa, se installate sui muri, queste telecamere possono invece concentrarsi sull’acquisizione di 180 gradi di copertura a un livello perfetto per catturare i volti delle persone, adattandosi perfettamente in base alle esigenze dell’azienda.

Indipendentemente da dove venga posizionata la telecamera, essa può essere configurata per visualizzare le riprese in diversi modi in base alle preferenze dell’utente: panoramica completa, doppia panoramica (di fatto due inquadrature a 180 gradi ciascuna), vista quadrupla o circolare standard.
Infine, queste telecamere possono persino consentire all’utente di eseguire una PTZ digitale in un massimo di quattro quadranti preconfigurati.

Telecamere panoramiche multisensore

Le telecamere multisensore, invece, sono costituite da tre o quattro sensori che insieme coprono in orizzontale aree fino a 180 gradi e in verticale fino a 90 gradi. Questo permette di avere un’immagine senza interruzioni, con più dettagli, anche a distanze più ampie, con una distorsione minima e senza punti ciechi.
In effetti, è come se ci fossero più telecamere di alta qualità in un unico dispositivo che agiscono contemporaneamente. Anche queste richiedono soltanto una licenza, un cavo e un indirizzo IP e sono l’ideale per ottenere una copertura più dettagliata di un’area, riuscendo a monitorare vaste distanze.

La sicurezza e l’incolumità possono spesso essere messe a dura prova in contesti come piazze trafficate, parcheggi e stadi, dove c’è tanto movimento in un’area molto vasta, ed ecco che un’elevata qualità delle immagini anche a lunga distanza rende le telecamere panoramiche estremamente utili anche per individuare incidenti che accadono in punti lontani rispetto alla posizione del dispositivo.
Immaginate, ad esempio, uno stadio durante un derby con due schiere di tifosi: se qualcuno di loro dovesse causare problemi, le telecamere potrebbero smascherare subito il colpevole e aiutare il personale addetto alla sicurezza a gestire la situazione in modo opportuno.

Telecamere multidirezionali

Alcune telecamere panoramiche possono disporre di sensori posizionati ad hoc per monitorare direzioni differenti e ottenere la massima copertura.
Questi dispositivi hanno flussi separati con angoli di visione individuali garantiti da due o quattro corpi di telecamera. Se distanziati in modo uniforme, i sensori possono coprire fino a 360 gradi, ma possono anche sovrapporsi per creare una copertura più dettagliata attraverso un unico sensore.

Prendiamo ad esempio una scuola o un campus universitario. È importante che la sicurezza e il personale sappiano chi si trova all’interno del campus, chi entra e chi esce dai locali. Queste telecamere possono essere posizionate sugli angoli esterni degli edifici, nei cortili o agli incroci dei corridoi per massimizzare la loro efficacia. In un angolo esterno di un edificio, ad esempio, sono sufficienti tre corpi di telecamera per avere una panoramica completa. In alternativa, con le versioni a quattro telecamere, l’ultima può essere puntata direttamente verso il basso per monitorare quello che accade alla base della telecamera, senza lasciare nessun punto cieco. Quando le telecamere multidirezionali sono posizionate sul soffitto, al centro delle intersezioni dei corridoi, i sensori possono monitorare diverse direzioni. In questo modo, gli addetti alla sicurezza avranno una visione chiara e dettagliata di ogni corridoio, riuscendo a individuare meglio eventuali problemi.

Telecamere multidirezionali con PTZ

Il più avanzato pacchetto di telecamere panoramiche multidirezionali include una telecamera PTZ installata separatamente per garantire una maggiore copertura e un’accurata funzionalità di zoom.
La telecamera PTZ viene utilizzata per fornire immagini ingrandite, mentre gli altri sensori mantengono una panoramica molto dettagliata – fino a 360 gradi – di qualsiasi scenario.

Questa telecamera PTZ può essere controllata manualmente da un operatore o può concentrarsi automaticamente su alcuni aspetti specifici definiti nel software di analisi video. Qualunque sia il metodo scelto, questa telecamera consente di ottenere il massimo risultato dalle riprese di videosorveglianza, fornendo un monitoraggio in tempo reale, ideale per la sorveglianza cittadina e per le aree all’aperto, come gli zoo, in cui è difficile prevedere dove potrebbe verificarsi un incidente. Anche in questo caso, non vi è il pericolo di punti ciechi.

In questo video Kurt Löf vi fornirà ulteriori informazioni e approfondimenti sulle diverse tipologie di telecamere panoramiche:

Non è solo una questione di sicurezza

Avere la massima copertura di una situazione e poterla inquadrare da diverse prospettive consente agli utenti di visualizzare una scena in modo più completo.

Le telecamere panoramiche permettono dunque alle aziende di ottenere più vantaggi: una visuale di tutti i locali con un sistema di videosorveglianza senza punti ciechi, riducendo allo stesso tempo il TCO e fornendo risultati migliori rispetto alle soluzioni alternative.

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