Smart City: la correlazione causa-effetto

Andrea Sorri

Il concetto di “città intelligente” può essere considerato come un insieme di piani di miglioramento urbano che affrontano molteplici sfide. Queste possono riguardare i trasporti, la mobilità, la qualità dell’aria, i livelli di rumore, la gestione dell’acqua, le barriere architettoniche, l’ottimizzazione della manutenzione, l’illuminazione stradale ed extraurbana, lo sviluppo urbano e altre aree. Questi aspetti sono tutti correlati tra loro – il volume di traffico, ad esempio, ha delle ricadute sulla qualità dell’aria e sui livelli di rumore – ma per via del coinvolgimento di molti altri fattori, comprendere l’esatta correlazione di causa ed effetto è un compito complesso.

Stando al nostro esempio, al fine di affrontare efficacemente il problema dell’inquinamento, le autorità cittadine sono sempre più alla ricerca di tecnologie che le aiutino non solo a gestire il flusso del traffico ma anche a comprendere meglio il legame tra le strade affollate della città e la qualità dell’aria. Quando si tratta di pianificare strategie antinquinamento, è fondamentale fare affidamento su informazioni accurate. Hanno bisogno di un quadro chiaro del problema e per questo è utile misurare quale fattore, tra i molti coinvolti – traffico, industria e clima – ha un impatto maggiore sull’ambiente.

 

Le telecamere di sorveglianza forniscono alcune risposte

Le routine quotidiane di pendolarismo e gli incidenti stradali sono tra i principali fattori che causano ingorghi. In alcune città, le telecamere di rete sono già utilizzate come sensori intelligenti che raccolgono dati in tempo reale sul traffico, inclusi il conteggio dei veicoli, informazioni su deviazioni o lavori stradali, incidenti e rallentamenti. I video live e le notifiche automatiche di incidenti possono aiutare in modo significativo i funzionari delle città per una valutazione più rapida della situazione del traffico.

Le autorità possono guidare le forze di polizia e valutare le richieste di soccorso necessarie e intervenire tempestivamente, contribuendo così a ridurre il traffico sovraffollato.

Inoltre, le telecamere di rete sono più facili da installare e più versatili rispetto ai tradizionali dispositivi di conteggio dei veicoli posti sotto il manto stradale, più economiche da  distribuire e mantenere. Questo semplifica la creazione di una rete più fitta di sensori che raccolgono una maggiore quantità di dati.

Le statistiche dettagliate sul traffico delle telecamere possono essere combinate con i dati delle stazioni meteorologiche che misurano la qualità dell’aria, registrando in tempo reale i dati su gas, particelle, velocità e direzione del vento. Grazie a tutte queste informazioni, le applicazioni di raccolta dei big data possono fornire un’analisi molto più accurata della correlazione tra qualità dell’aria e fonti di inquinamento e possono anche aiutare a valutare l’impatto reale di eventuali contromisure adottate dalla città.

 

Molte aree di applicazione

Il concetto che abbiamo introdotto può essere esteso anche ad altre aree. Ad esempio, le applicazioni software in esecuzione su telecamere di rete possono rilevare quando piove o nevica e misurare l’intensità della precipitazione. Questo migliora notevolmente la previsione meteorologica a breve termine e, grazie alla combinazione con altre fonti di dati, aiuta anche a monitorare l’impatto della pioggia e delle nevicate sull’inquinamento e sul traffico.

Quando si tratta di misurare il livello di rumorosità, le telecamere IP dotate di microfoni e software di analisi audio consentono alle autorità cittadine di misurare e analizzare l’inquinamento acustico, correlandolo sempre al traffico ma anche ai livelli di affollamento e agli eventuali lavori di costruzione in corso nelle vicinanze.

A proposito della folla, comprenderne il comportamento tramite i dati raccolti dalle telecamere sul numero di persone per metro quadrato nel tempo può aiutare le autorità a sviluppare nuovi modelli di pianificazione urbana che ottimizzano l’architettura, la gestione del traffico, i parcheggi, i centri commerciali, i percorsi, l’arredo urbano e l’illuminazione.

Le telecamere possono fornire informazioni in tempo reale sulla disponibilità di parcheggi, un dato che ha un impatto diretto sul traffico, sulla qualità dell’aria e sull’esperienza dei cittadini. Aumentare la sicurezza di conducenti, ciclisti e pedoni è un altro obiettivo della città intelligente che implica la comparazione dei dati sul traffico, sul livello di folla e sull’illuminazione stradale.

 

Un approccio aperto

La scelta di una piattaforma aperta e flessibile che consente alle telecamere di rete di agire come sensori intelligenti sta apportando benefici tangibili ai progetti di Smart City. Questo approccio può aiutare a fornire informazioni valide e correlate sulle numerose variabili che compongono la vita quotidiana di una città. Per la prima volta, le autorità hanno l’opportunità di confrontare i dati concreti e dettagliati con i modelli di dati più recenti e di decidere le politiche che faranno la differenza.

Naturalmente, le esigenze delle città cambieranno e si evolveranno nel corso degli anni. Con una piattaforma aperta, le telecamere di rete possono ora essere utilizzate nel presente come sensori intelligenti per i casi d’uso esistenti, ma saranno anche facili da ridimensionare e integrare nelle soluzioni future in base a priorità, risorse e nuove possibilità tecnologiche.

Scopri di più sul futuro del video nelle smart city in questo articolo pubblicato sul nostro blog globale Secure Insight.

Per approfondire come possiamo garantire che le città intelligenti siano meglio preparate ad affrontare le minacce informatiche in continua evoluzione leggi l’articolo dedicato.