Protezione e sicurezza nel Retail: sorveglianza e controllo accessi oltre la Loss Prevention e la Customer Experience

Pietro Tonussi

Abbiamo parlato in diverse occasioni di come la sorveglianza può essere utilizzata per la prevenzione delle perdite di negozio e per migliorare l’efficienza del punto vendita; forse, però, non si è mai messo in evidenza come questa possa essere utile anche per scopi di safety.

L’organizzazione dei punti vendita, che oggi hanno meno dipendenti e più aree non presidiate, sta cambiando e l’utilizzo della tecnologia è ormai diventato una componente fondamentale per garantire sicurezza e protezione.

 

Sapere chi è sul posto

Un aspetto da considerare quando si discute di protezione e sicurezza nel Retail è il controllo degli accessi. Quando si verifica un’emergenza, è infatti fondamentale sapere chi si trova sul posto.

Molti retailer dispongono di piattaforme di carico/consegna automatizzate e non presidiate (delivery by night), accessibili sia da terzi che da dipendenti del negozio. È dunque fondamentale conoscere ed eventualmente poter fare affidamento su tutti i presenti nel caso in cui un’emergenza, come un ad esempio un incendio, dovesse accadere.

L’accesso non autorizzato deve essere attentamente monitorato anche per evitare potenziali attività pericolose. Immaginate se un ex dipendente scontento di un negozio di alimentari avesse accesso al magazzino e potesse manomettere prodotti che vengono poi acquistati dai clienti e consumati: l’entità dei rischi che ciò potrebbe causare è inimmaginabile.

Controllare gli accessi è importante anche per la sicurezza dei dipendenti stessi. Ad esempio, se uno di questi è momentaneamente impegnato con un cliente e quindi meno attento al contesto, un criminale potrebbe intrufolarsi in un’area ad accesso riservato e sottrarre materiali o informazioni.

Con un sistema di controllo adeguato, l’accesso di chiunque ad un’area sensibile o riservata può essere controllato e verificato dal dipendente che può facilmente negare il suo ingresso, riducendo il rischio che la propria sicurezza e quella dei beni vengano compromesse.

 

Sicurezza in negozio

Anche la sicurezza dei clienti che visitano il negozio è fondamentale. Le telecamere di sorveglianza dotate di sistemi di analisi possono identificare certi segnali e attivare un allarme che dia il via all’intervento di dipendenti o agenti, se ritenuto necessario. È ad esempio possibile combinare la telecamera con un microfono di rete, in modo che se si verifica un’esplosione la sicurezza può essere allertata e può effettuare un controllo da remoto analizzando le riprese in tempo reale, per stabilire se si tratta di un pericolo che richiede un intervento.

Se il rischio è contingente, come un incendio, la sicurezza può utilizzare le telecamere per trovare un percorso di evacuazione e, utilizzando sistemi di annuncio pubblico, dirigere le persone, clienti e dipendenti, fuori dal negozio in modo sicuro ed efficiente.

Telecamere e analisi possono essere utilizzate anche per individuare potenziali pericoli, come un oggetto che ostruisce un’uscita di emergenza. In questo caso, il personale del negozio viene allertato e può rimuovere l’ostacolo in modo tempestivo, eliminando il rischio. Allo stesso modo, le telecamere possono monitorare l’ambiente e riconoscere le potenziali cause di un incidente, come il pavimento bagnato, lo spostamento di un mobile o l’installazione di un nuovo dispositivo. Una volta identificato il rischio, gli addetti possono rimuoverlo impedendo al cliente di farsi male.

 

Un senso di sicurezza

Il retail cambia perché cambia il cliente, come ad esempio a seguito della nascita di negozi aperti H24 nelle città o in luoghi remoti, che hanno cambiato le modalità di considerazione e acquisto dei prodotti.

L’allungamento dell’orario di apertura potrebbe portare malintenzionati ad essere attratti da questa tipologia di negozi (soprattutto quelli isolati) per commettere atti criminosi. Grazie alla sorveglianza attiva in loco, è più probabile che il dipendente di turno possa sentirsi più sicuro (senso di sicurezza), con il vantaggio aggiuntivo di svolgere la sua attività con più serenità.

In località isolate, inoltre, è probabile che si presentino pochi clienti e quindi i dipendenti potrebbero trovarsi spesso da soli con un solo compratore. Per aumentare la loro sicurezza in quella che potrebbe essere una situazione di vulnerabilità, le telecamere con analisi audio possono essere impiegate per rilevare eventuali aggressioni e inviare un avviso all’operatore centrale, che può verificare il pericolo tramite la telecamera. Questo è particolarmente importante perché in una situazione di violenza potrebbe non essere possibile, per il personale, avvertire le autorità: il rilevamento automatico permette così di ridurre notevolmente i tempi di risposta necessari.

I negozi lontani dai centri abitati potrebbero inoltre essere un bersaglio più appetibile per atti di vandalismo, in quanto è meno probabile che i responsabili siano interrotti o catturati. In questo caso, la sorveglianza nei parcheggi può identificare chi vagabonda, mettendo così in guardia il proprietario del negozio da potenziali crimini: atti di teppismo, effrazioni o l’intenzione eventuale di derubare un impiegato mentre sta chiudendo il negozio per sottrargli i guadagni del giorno.

Quelle esaminate sono solo alcune delle considerazioni sulla sicurezza che i punti vendita al dettaglio devono affrontare oggi. Ecco perché la sorveglianza è più importante che mai per garantire la sicurezza dei negozi, dei loro dipendenti e dei loro clienti.

 

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