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Tecniche di scansione delle immagini


La scansione interlacciata e la scansione progressiva sono le due tecniche disponibili oggi per la lettura e la visualizzazione di informazioni prodotte da sensori immagini. La scansione interlacciata viene utilizzata principalmente in sensori CCD. La scansione progressiva viene utilizzata sia nei sensori CCD che nei sensori CMOS. Le telecamere di rete possono utilizzare entrambe le tecniche di scansione. Le telecamere analogiche, tuttavia, possono utilizzare solo la tecnica di scansione interlacciata per trasferire le immagini su un cavo coassiale e per visualizzarle su monitor analogici.

Scansione interlacciata

Quando un’immagine interlacciata è prodotta da un sensore CCD, vengono generati due campi di linee: un campo che visualizza le linee dispari e un secondo campo che visualizza le linee pari. Tuttavia, per creare il campo dispari, vengono combinate le informazioni di entrambe le linee, pari e dispari, su un sensore CCD. Lo stesso accade per il campo pari, dove le informazioni di entrambe le linee, pari e dispari, vengono combinate per formare un’immagine su ogni altra linea.

Quando si trasmette un’immagine interlacciata, viene inviato solo metà numero di linee (alternando tra linee dispari e pari) alla volta, dimezzando in questo modo l’uso della larghezza di banda. Il monitor, ad esempio, una TV tradizionale, deve utilizzare la tecnica interlacciata. Vengono visualizzate prima le linee dispari e poi le linee pari di un’immagini e, quindi, vengono aggiornate alternativamente a 25 (PAL) o 30 (NTSC) fotogrammi al secondo in modo che l’occhio umano le percepisca come immagini complete. Tutti i formati video analogici e alcuni moderni formati HDTV sono interlacciati. Sebbene la tecnica dell’interlacciamento produca artefatti o distorsioni a causa di dati “mancanti”, tali disturbi non sono molto evidenti su un monitor interlacciato.

Tuttavia, quando il video interlacciato viene visualizzato su monitor con scansione progressiva, quali i monitor di computer, che eseguono la scansione delle linee di un’immagine consecutivamente, gli artefatti diventano evidenti. Gli artefatti, che possono essere visti come elementi “dannosi”, sono causati dal leggero ritardo tra gli aggiornamenti delle linee dispari e pari, poiché solo metà delle linee si sposta con l’immagine, mentre l’altra metà è in attesa di essere aggiornata. È particolarmente evidente quando il video viene interrotto e si analizza un fotogramma bloccato del video.

Scansione progressiva

Con un sensore immagini a scansione progressiva, vengono ottenuti i valori per ciascun pixel sul sensore e ogni linea di dati dell’immagine viene sottoposta a scansione sequenzialmente, producendo un’immagine completa. In altre parole, le immagini acquisite non vengono divise in campi diversi come avviene con la scansione interlacciata. Con la scansione progressiva, un intero fotogramma di immagine viene inviato su una rete e quando visualizzato su un monitor di computer con scansione progressiva, viene visualizzata una linea di immagine alla volta in ordine esatto. Gli oggetti mobili sono, quindi, meglio rappresentati su monitor di computer utilizzando la tecnica della scansione progressiva. In un’applicazione di videosorveglianza può essere particolarmente importante, soprattutto nel caso in cui sia necessario visualizzare in dettaglio oggetti o persone in movimento (ad esempio, persone in fuga). La maggior parte delle telecamere di rete Axis utilizza la tecnica di scansione progressiva.

Interlaced scan image and progressive scan comparison
A sinistra, un’immagine sottoposta a scansione interlacciata visualizzata su un monitor con scansione progressiva (computer). A destra, un’immagine sottoposta a scansione progressiva visualizzata su un monitor di computer.

Interlaced scanning vs. progressive scan
A sinistra, un’immagine JPEG a grandezza naturale (704x576 pixel) acquisita da una telecamera analogica utilizzando la scansione interlacciata. A destra, un’immagine JPEG a grandezza naturale (640x480 pixel) acquisita da una telecamera di rete Axis utilizzando la tecnologia di scansione progressiva. Entrambe le telecamere utilizzano lo stesso tipo di obiettivo e la velocità dell’auto era la stessa, ossia 20 km/h (15 mph). Lo sfondo è chiaro in entrambe le immagini. Tuttavia, l’autista è chiaramente visibile solo nell’immagine che utilizza la tecnologia di scansione progressiva.


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