| Articolo del New York Times sulla tecnologia delle telecamere di rete Axis ![]() Sistema di videosorveglianza sempre in linea, attivo e vigile (file pdf) 24 aprile 2003 |
Una telecamera di rete può essere definita come un'unità costituita da una telecamera con computer incorporato, che può essere collegata in rete al pari di qualsiasi altra periferica di rete. Ciascuna telecamera di rete ha un indirizzo IP univoco e funzioni di elaborazione incorporate in grado di gestire le comunicazioni in rete.
Tutto ciò che è necessario per visualizzare le immagini in rete è integrato direttamente nella telecamera. Le telecamere di rete vengono fornite con software incorporato per un server Web, un server FTP, un client FTP e un client di posta. Inoltre, offrono altre funzioni come ingressi allarme e uscite a relè. I modelli più avanzati possono fornire funzionalità aggiuntive come la funzione Motion Detection e uscite video analogiche.
I componenti delle telecamere di rete sono in grado di acquisire le immagini, interpretate come segnali luminosi con lunghezze d'onda diverse, e convertirle in segnali elettrici. Questi segnali vengono quindi convertiti dal formato analogico a quello digitale e trasferiti alle risorse del computer che provvedono alla compressione delle immagini e alla loro trasmissione in rete.
L'obiettivo della telecamera trasmette l'immagine al sensore immagini (CCD/CMOS). Prima di raggiungere questo sensore, le immagini passano tuttavia attraverso un filtro ottico che rimuove la luce a infrarossi (IR) per consentire la corretta visualizzazione dei colori. Il filtro IR delle telecamere per riprese diurne/notturne può essere rimosso per ottenere immagini in bianco e nero di alta qualità durante le ore notturne. Il sensore immagini converte l'immagine, costituita da informazioni sulla luce, in segnali elettrici. Questi segnali elettrici digitali hanno un formato che ne consente la compressione e la trasmissione in rete.
Il chip proprietario di Axis, ARTPEC (Axis Real Time Picture EnCoder) funge da controller della telecamera, poiché gestisce ad esempio l'esposizione (livello di luminosità dell'immagine), il bilanciamento del bianco (regolazione dei livelli del colore), la nitidezza dell'immagine e altri aspetti connessi alla qualità delle immagini. Il chip ARTPEC comprende anche un componente per la compressione del video che comprime l'immagine digitale in un'immagine con un minor numero di dati in modo che possa essere agevolmente trasferita in rete.
La connettività Ethernet di queste telecamere è garantita dal chip ETRAX, un sistema su chip ottimizzato per la connessione delle periferiche in rete. Il chip ETRAX comprende una CPU a 32 bit, un connettore Ethernet a 10/100 Mbit, una funzione DMA (Direct Memory Access) avanzata e numerose interfacce I/O.
La CPU e le memorie Flash/DRAM costituiscono le "menti" delle telecamere poiché gestiscono direttamente le funzioni di elaborazione e sono appositamente progettati per le applicazioni di rete. Insieme questi componenti gestiscono le comunicazioni con la rete e il server Web.
La porta Ethernet, disponibile sui modelli di telecamere di rete più avanzati, consente di inviare le immagini a un minimo di 10 computer contemporaneamente. Se le immagini vengono inviate prima a un server Web esterno (anziché direttamente agli utenti), è possibile trasmettere video in tempo reale a un numero illimitato di utenti.