Conteggio delle presenze
Nei punti vendita è possibile, ad esempio, installare una
periferica network video in corrispondenza di ciascuna delle
entrate.
Queste periferiche video possono essere potenziate con un
modulo per il conteggio delle presenze che consenta appunto
di contare, tramite un‘unica unità centrale, il numero di
persone che entra nel punto vendita da tutti i punti di
accesso. Le altre periferiche vengono invece utilizzate per
sorvegliare espositori specifici. Le telecamere di rete
possono essere configurate per attivarsi nel caso in cui
vengano rilevati movimenti specifici nonché per inviare
queste immagini a un‘unità centrale e all‘operatore IV per
poter effettuare un‘analisi dei tempi „di sosta“ dei
visitatori. La presenza di molti visitatori con tempi di
sosta elevati indica se l‘espositore prodotti è efficace o
meno. Informazioni di questo tipo sono ovviamente utili per
determinare e migliorare la redditività di un punto vendita.
I punti vendita possono però avere anche l‘esigenza di
stabilire quando i tempi di attesa dei clienti rischiano di
influire negativamente sul loro grado di soddisfazione, di
verificare se alcune casse funzionano meglio di altre o di
stabilire se i clienti gradiscono o meno la nuova
disposizione di un negozio.
I sistemi network video possono essere usati per molti
scopi: acquisire informazioni commerciali basate su
un‘analisi del comportamento dei clienti, utili per
incrementare vendite e redditività; analizzare i tempi di
attesa e osservare le reazioni dei clienti in coda e
migliorare così il loro livello di soddisfazione; oppure
stabilire se è opportuno o meno aprire una nuova cassa nei
casi in cui il livello di attesa dei clienti rischia di
avere un impatto negativo sulla loro soddisfazione.

Vedi inoltre: AXIS IVM120 People Counter
Identificazione dei numeri di targa
I sistemi per la gestione dei parcheggi „intelligenti“
sono applicazioni basate su un modulo in grado di
identificare i numeri di targa. Nei parcheggi accade spesso
che i clienti abituali perdano il biglietto e che si
rivolgano al personale del parcheggio per risolvere il
problema. In questi casi stabilire il tempo di permanenza e
la tariffa corretta richiede ovviamente tempo e ricerche
complesse. Con il nuovo sistema è possibile stabilire delle
tariffe mensili e abolire l‘uso dei biglietti.
Un altro problema tipico dei parcheggi pubblici è che
vengono spesso usati come „depositi“ per le auto rubate. Per
ovviare al problema le autorità di polizia suggeriscono agli
enti che gestiscono parcheggi pubblici di usare sistemi che
registrino l‘ora di entrata e siano in grado di elaborare
statistiche sui veicoli presenti all‘interno del parcheggio.
Sistemi di questo tipo evitano che il parcheggio venga usato
come deposito per veicoli rubati nonché problemi di danni o
manomissioni. Quindi, l‘adozione di un‘applicazione IV è la
soluzione ideale per soddisfare le esigenze dei proprietari
dei veicoli, delle autorità e degli enti che gestiscono i
parcheggi.
D-fence o tripwire
Le applicazioni "trip-wire" sono utili per prevenire
possibili intrusioni in aree in cui il personale di
sicurezza è limitato. Questo tipo di applicazioni crea una o
più linee virtuali che limitano il passaggio in un‘area
specifica. In altre parole, consentono ai dipendenti o al
personale addetto alla sicurezza di uscire da un edificio ma
di rientravi solo dietro specifica autorizzazione.
La possibilità di personalizzare i "percorsi virtuali" offre
molti vantaggi, ad esempio perché è possibile utilizzare
sistemi IV per configurare i sistemi di videosorveglianza
per l‘acquisizione dei soli dati che soddisfano parametri
specifici o causati da movimenti anomali. Il vantaggio
principale di questo approccio risiede nella disponibilità
di informazioni più mirate e specifiche.
Componenti basati su standard aperti
Le periferiche network video vengono spesso potenziate con moduli appositamente progettati per consentire l‘uso delle applicazioni IV. Il server video a una porta, predisposto per IV, commercializzato con il nome di AXIS 242S IV, è munito di uno speciale chip DSP (Digital Signal Processing), riservato all‘elaborazione dei dati associati alle applicazioni IV.

Per favorire la commercializzazione e garantire la massima compatibilità a livello di software, Axis ha deciso di utilizzare piattaforme basate su standard aperti per tutti i suoi prodotti. L‘uso di questo tipo di piattaforma ha lo scopo anche di consentire ai clienti di implementare le innovative soluzioni software per l‘analisi intelligente dei dati sviluppate dai partner Axis.