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Considerazioni sulla larghezza di banda e sullo storage


I requisiti relativi alla larghezza di banda e allo spazio di memorizzazione di rete sono aspetti importanti da prendere in considerazione quando si progetta un sistema di videosorveglianza. Fattori rilevanti sono il numero di telecamere, la risoluzione delle immagini utilizzata, il tipo e il rapporto di compressione, la velocità di trasmissione e la complessità della scena. In questo capitolo vengono fornite alcune linee guida sulla progettazione di un sistema, insieme ad informazioni su soluzioni di memorizzazione e varie configurazioni di sistema.

Calcolo della larghezza di banda e dello spazio di memorizzazione

I prodotti con tecnologia video di rete utilizzano larghezza di banda e spazio di memorizzazione di rete in base alla relativa configurazione. Come precedentemente menzionato, la configurazione dipende da:

  • Numero di telecamere
  • Tipo di registrazione, in continuo o basata su eventi
  • Numero di ore di registrazione al giorno per telecamera
  • Fotogrammi al secondo
  • Risoluzione immagine
  • Tipo di compressione video: Motion JPEG, MPEG-4, H.264
  • Scenario: complessità dell’immagine (ad esempio, parete grigia o bosco), condizioni di illuminazione e quantità di movimenti (ambiente d’ufficio o stazione ferroviaria affollata)
  • Periodo di memorizzazione dei dati

Esigenze di larghezza di banda

In un sistema di videosorveglianza di piccole dimensioni che prevede l’uso di 8-10 telecamere, è possibile utilizzare uno switch di rete base a 100 megabit (Mbit) senza dover considerare le limitazioni di larghezza di banda. La maggior parte delle società può implementare un sistema di sorveglianza di questa dimensione utilizzando la rete esistente.

Quando si utilizzano 10 o più telecamere, il carico di rete può essere stimato utilizzando alcune regole generali:

  • Una telecamera configurata per fornire immagini di alta qualità a velocità di trasmissione elevate utilizzerà circa 2-3 Mbit/s della larghezza di banda di rete disponibile.
  • Con più di 12-15 telecamere, considerare l’uso di uno switch con una dorsale Gigabit. Se si utilizza uno switch che supporta Gigabit, sul server sul quale risiede il software per la gestione video deve essere installato un adattatore di rete Gigabit.

Le tecnologie che consentono la gestione del consumo di larghezza di banda includono l’uso di VLAN su una rete commutata, Quality of Service e registrazioni basate su eventi.

Calcolo delle esigenze di spazio di memorizzazione

Come precedentemente menzionato, il tipo di compressione video utilizzato è uno dei fattori che determinano i requisiti di memorizzazione. Il formato di compressione H.264 è la tecnica di compressione video più efficace disponibile al momento. Un codificatore video che utilizza lo standard H.264 è infatti in grado di ridurre le dimensioni dei file video digitali di oltre l’80% rispetto al formato Motion JPEG e fino al 50% in più rispetto allo standard MPEG-4 Parte 2, senza compromessi in termini di qualità delle immagini. Ciò significa che per la gestione di un file video H.264 è necessaria una quantità inferiore di spazio di memorizzazione e larghezza di banda.

Nelle tabelle seguenti vengono forniti alcuni esempi di calcoli relativi allo spazio di compressione necessario per tutti e tre i formati di compressione. A causa di diverse variabili che influenzano i livelli di velocità in bit medi, i calcoli non sono così chiari per i formati H.264 e MPEG-4. Con il formato Motion JPEG, esiste una formula precisa perchè tale formato prevede un singolo file per ciascuna immagine. I requisiti di memorizzazione per le registrazioni Motion JPEG variano in base alla velocità di trasmissione, alla risoluzione e al livello di compressione.

Calcolo H.264:
Velocità di trasmissione in bit / 8(bit in un byte) x 3600 s = KB all’ora / 1000 = MB all’ora MB all’ora x ore d’uso al giorno / 1000 = GB al giorno GB al giorno x periodo di memorizzazione richiesto = Spazio di memorizzazione richiesto

Le cifre precedenti prevedono una quantità elevata di movimenti in una scena. Considerando una quantità di movimenti più limitata in una scena, le cifre possono essere ridotte del 20%. La quantità di movimenti in una scena può avere un grande impatto sulla quantità di spazio di memorizzazione richiesto.
Telecamera Risoluzione Velocità di trasmis-
sione in bit (kbit/s)
Fotogrammi al secondo MB/ora Ore d’uso GB / giorno
No. 1 CIF 110 5 49.5 8 0.4
No. 2 CIF 250 15 112.5 8 0.9
No. 3 4CIF 600 15 270 12 3.2
Totale per le 3 telecamere e periodo di memorizzazione di 30 giorni = 135 GB

Calcolo MPEG-4:
Velocità di trasmissione in bit / 8(bit in un byte) x 3600 s = KB all’ora / 1000 = MB all’ora
MB all’ora x ore d’uso al giorno / 1000 = GB al giorno
GB al giorno x periodo di memorizzazione richiesto = Spazio di memorizzazione richiesto
Nota: la formula non prende in considerazione la quantità di movimenti, che è un fattore importante e può influenzare la quantità di spazio di memorizzazione richiesto.

Tele-camera Risoluzione Velocità di trasmissione in bit (kbit/s) Fotogrammi al secondo MB/ora Ore d’uso GB / giorno
No. 1 CIF 170 5 76.5 8 0.6
No. 2 CIF 400 15 180 8 1.4
No. 3 4CIF 880 15 396 12 5
Totale per le 3 telecamere e periodo di memorizzazione di 30 giorni = 204 GB

Calcolo Motion JPEG:
Dimensione immagine x fotogrammi al secondo x 3600 s = KB all’ora / 1000 = MB all’ora
MB all’ora x ore d’uso al giorno / 1000 = GB al giorno
GB al giorno x periodo di memorizzazione richiesto = Spazio di memorizzazione richiesto

Telecamera Risoluzione Velocità di trasmis-
sione in bit (kbit/s)
Fotogrammi al secondo MB/ora Ore d’uso GB / giorno
No. 1 CIF 13 5 234 8 1.9
No. 2 CIF 13 15 702 8 5.6
No. 3 4CIF 40 15 2160 12 26
Totale per le 3 telecamere e periodo di memorizzazione di 30 giorni = 1002 GB

Uno strumento utile per stimare i requisiti di larghezza di banda e spazio di memorizzazione è AXIS Design Tool, accessibile tramite il seguente indirizzo Web: www.axis.com/products/video/design_tool/

AXIS Design Tool include funzionalità avanzate per la gestione di progetto che consentono il calcolo della larghezza di banda e dello spazio di memorizzazione per un sistema di dimensioni elevate e complesso
AXIS Design Tool

Memorizzazione basata su server

In base alla CPU (Central Processing Unit) di un server PC, alla scheda di rete e alla RAM (Random Access Memory) interna, un server può gestire un determinato numero di telecamere, fotogrammi al secondo e dimensione di immagini. La maggior parte dei PC può disporre di più dischi (da 2 a 4) e ciascun disco può contenere fino a circa 300 gigabyte (GB). In un’installazione di medie o piccole dimensioni, il PC su cui è installato il software per la gestione video viene utilizzato anche per la registrazione video. In questo caso si parla di unità di memorizzazione collegata al server.

Con il software per la gestione video AXIS Camera Station, ad esempio, è possibile memorizzare le registrazioni di 6-8 telecamere su una singola unità disco rigido. Con più di 12-15 telecamere, si consiglia di utilizzare almeno due unità disco rigido per suddividere il carico. Per 50 o più telecamere, è consigliato l’uso di un secondo server.

NAS e SAN

Quando la quantità di dati memorizzati e i requisiti di gestione superano i limiti di un’unità di memorizzazione collegata al server, un sistema NAS (Network-Attached Storage) o un sistema SAN (Storage Area Network) consente di aumentare lo spazio di memorizzazione, la flessibilità e le capacità di ripristino.

Sistema NAS
NAS

Un sistema NAS è costituito da una singola unità di memorizzazione direttamente collegata a una LAN e offre spazio di memorizzazione condiviso a tutti i client in rete. Questo tipo di sistema è semplice da installare, facile da configurare e offre una soluzione di memorizzazione economicamente vantaggiosa. Tuttavia, la velocità di ricezione dei dati è piuttosto limitata perché esiste una sola connessione di rete, che può diventare un problema in sistemi ad alte prestazioni. I sistemi SAN sono reti ad alta velocità e dedicate per la memorizzazione, generalmente collegati a uno o più server tramite cavi in fibra ottica. Gli utenti possono accedere alle unità di memorizzazione del sistema SAN tramite i server e lo spazio di memorizzazione è scalabile fino a centinaia di Terabyte. La centralizzazione della memorizzazione dei dati semplifica l’amministrazione e offre una soluzione di memorizzazione ad alte prestazioni e flessibile utilizzabile in ambienti con più server. La tecnologia dei canali a fibra ottica viene solitamente utilizzata per consentire il trasferimento di dati a 4 Gigabit al secondo e la memorizzazione di grandi quantità di dati con un elevato livello di ridondanza.

Un’architettura SAN in cui le unità di memorizzazione sono collegate tra loro e i server condividono la capacità di memorizzazione.
SAN

Memorizzazione ridondante

I sistemi SAN creano ridondanza nell’unità di memorizzazione. La ridondanza in un sistema di memorizzazione consente di salvare video o qualsiasi altro tipo di dati contemporaneamente in più posizioni. In questo modo, si ottiene un backup per il ripristino di video se una parte del sistema di memorizzazione diventa illeggibile. Esistono diverse opzioni per fornire questo livello di memorizzazione aggiuntivo in un sistema di sorveglianza IP, incluso un array ridondante di dischi indipendenti (RAID, Array Redundant Array of Independent Disks), la replica di dati, il cluster di server e l’invio di video a più destinatari.

RAID. RAID è un metodo che consente di gestire unità disco standard in modo che il sistema operativo le rilevi come un unico disco rigido di grandi dimensioni. Una configurazione RAID distribuisce i dati su più unità disco rigido con sufficiente ridondanza in modo che i dati possano essere ripristinati in caso di problemi su un disco. Esistono diversi livelli di RAID, a partire da una totale assenza di ridondanza sino ad arrivare a una soluzione completamente speculare in cui non esiste l’eventualità di interruzione e perdita di dati in caso di guasto di un’unità disco rigido.

Replica di dati.
Data replication

Replica di dati. Questa è una funzione generalmente disponibile in molti sistemi operativi per reti, che consente di configurare file server in una rete per replicare i dati degli uni sugli altri, fornendo un backup in caso di problemi su un server.

Cluster di server. Un metodo comune per eseguire il cluster di server consiste nel configurare due server in modo che utilizzino la stessa unità di memorizzazione, ad esempio un sistema RAID. Quando si verifica un problema su un server, l’altro server con la stessa identica configurazione assume il controllo. Questi server possono anche condividere lo stesso indirizzo IP, che rende il “failover” completamente trasparente per gli utenti.

Invio del video a più destinatari. Un altro metodo comunemente usato per il disaster recovery e la memorizzazione in remoto quando si utilizza la tecnologia video di rete consiste nell’inviare contemporaneamente il video a due server diversi in ubicazioni diverse. Questi server possono, a loro volta, essere dotati di sistemi RAID, lavorare in cluster o replicare i dati su altri server situati in ubicazioni diverse. Questo è un approccio particolarmente utile quando i sistemi di sorveglianza sono in aree pericolose o facilmente accessibili, ad esempio trasporti pubblici o stabilimenti di produzione.

Configurazioni di sistema

Sistema di dimensioni ridotte (da 1 a 30 telecamere)
Un sistema di dimensioni ridotte è costituito solitamente da un server su cui è installata un’applicazione di sorveglianza che registra il video su un’unità disco rigido locale. Il video viene visualizzato e gestito dallo stesso server. Sebbene la maggior parte delle operazioni di visualizzazione e gestione venga effettuata a livello server, è possibile collegare un client (locale o remoto) per lo stesso scopo.

Sistema di dimensioni ridotte.
Sistema di dimensioni ridotte (da 1 a 30 telecamere)

Sistema di dimensioni medie (da 25 a 100 telecamere)
Un tipico sistema di dimensioni medie è costituito da un server con diverse unità di memorizzazione collegate. Il dispositivo di memorizzazione viene solitamente configurato con un sistema RAID per aumentare le prestazioni e l’affidabilità. Il video viene solitamente visualizzato e gestito da un client anziché dal server di registrazione stesso.

Sistema di dimensioni medie.
Sistema di dimensioni medie (da 25 a 100 telecamere)

Sistema centralizzato di dimensioni elevate (da 50 a +1000 telecamere)
Un sistema di dimensioni elevate richiede alte prestazioni e affidabilità per gestire la grande quantità di dati e la larghezza di banda. Richiede, quindi, più server con attività dedicate. Un server principale controlla il sistema e decide il tipo di video memorizzato e il server di memorizzazione utilizzato. Poiché esistono server di memorizzazione dedicati, è possibile bilanciare il carico di lavoro. In tale configurazione, è anche possibile espandere il sistema aggiungendo altri server di memorizzazione quando necessario ed eseguire la manutenzione senza rallentare l’intero sistema.

Sistema centralizzato di dimensioni elevate.
Sistema centralizzato di dimensioni elevate (da 50 a +1000 telecamere)

Sistema distribuito di dimensioni elevate (da 25 a +1000 telecamere)
Quando occorre sorvegliare più luoghi con una gestione centralizzata, è possibile utilizzare sistemi di registrazione distribuiti. Ogni luogo registra e memorizza il video da telecamere locali. L’unità di controllo principale può visualizzare e gestire le registrazioni di ciascun luogo.

Sistema distribuito di dimensioni elevate.
Sistema distribuito di dimensioni elevate (da 25 a +1000 telecamere)

Vedere anche: AXIS Design Tool

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