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ActiveX
ActiveX è uno standard che consente ai componenti software di interagire tra di loro in un ambiente di rete, indipendentemente dal linguaggio di programmazione con cui sono stati progettati. I browser Web, ad esempio, vengono spesso usati con comandi, documenti e script ActiveX. I comandi ActiveX vengono invece scaricati e installati automaticamente al momento del bisogno.
AF (messa a fuoco automatica)
Funzione che consente alla telecamera di mettere automaticamente a fuoco una parte dell'immagine.
Angolazione
Campo visivo riferito a un obiettivo standard da 35 mm ed espresso in gradi; ad esempio 30°. In parole più semplici l'angolazione rappresenta l'area che la telecamera è in grado di inquadrare, mentre l'angolo di visualizzazione dipende dalla lunghezza focale dell'obiettivo. Un obiettivo con un'angolazione elevata ha una lunghezza focale ridotta, ma è in grado di inquadrare un'area di dimensioni maggiori rispetto agli obiettivi standard o ai teleobiettivi che hanno lunghezze focali maggiori.
ARP (Address Resolution Protocol)
Protocollo usato per associare un indirizzo IP a un indirizzo MAC hardware. L'indirizzo MAC che corrisponde a un indirizzo IP specifico può essere ottenuto inviando una richiesta in rete.
ARTPEC (Axis Real Time Picture Encoder)
Chip per la compressione delle immagini progettato da Axis. Il chip ARTPEC supporta vari tipi di sensori CCD e CMOS; dispone di funzioni incorporate per la regolazione della nitidezza, la compensazione della retroilluminazione, la riduzione dei disturbi e il bilanciamento del bianco; supporta l'elaborazione simultanea di flussi Motion-JPEG e MPEG-4 Parte 2; ed è in grado di elaborare le immagini acquisite in contemporanea da un massimo di 4 fonti video a una velocità massima di 30 fotogrammi al secondo nonché di comprimerle in tempo reale fino a una velocità massima di 45 megapixel al secondo.
ASIC (Application Specific Integrated Circuit)
Circuito progettato per applicazioni specifiche, diverso dai circuiti
generici come i microprocessori.
AVI (Audio Video Interleave)
Formato video che supporta la riproduzione concomitante di flussi
audio e video.
Banda larga
Nell'ambito delle tecnologie di rete questo termine identifica
una serie di metodi di trasmissione in cui uno o più segnali
condividono la stessa portante. A livello più pratico l'espressione
"banda larga" viene usata per riferirsi a una trasmissione
di dati ad alta velocità.
Bitmap
File che contiene i dati di un'immagine rappresentata da a una
griglia rettangolare di pixel e che definisce lo spazio occupato e
il colore di ciascun pixel (o "bit") all'interno dell'area
di visualizzazione. Questo tipo di immagine viene talvolta chiamata
anche "immagine rasterizzata". Le immagini GIF e JPEG sono
esempi di tipi di file immagine che contengono bitmap.
Tuttavia, poiché le immagini bitmap sono il risultato di una conversione basata su un rapporto fisso, non è generalmente possibile modificarne la scala senza ridurne la definizione. Le immagini vettoriali utilizzano invece forme geometriche per rappresentare le immagini e possono quindi essere facilmente ridotte in scala.
Bluetooth
Bluetooth è uno standard open source che consente alle
periferiche portatili (PC, palmari, telefoni e stampanti) di trasmettere
voci e dati tramite le reti wireless.
Bonjour
Questa tecnologia chiamata anche Zero-Configuration Networking
permette di rilevare automaticamente computer, periferiche e servizi
sulle reti IP. Bonjour consente alle periferiche di identificarsi
senza che sia necessario specificare indirizzi IP o configurare server
DNS. Bonjour è un'applicazione sviluppata da Apple Computer
Inc.
BOOTP (Bootstrap Protocol)
Protocollo progettato per la configurazione o assegnazione automatica
di un indirizzo IP alle periferiche di rete.
Il protocollo BOOTP costituisce l'elemento di base dei protocolli
di gestione di rete più avanzati come il protocollo DHCP (Dynamic
Host Configuration Protocol).
Cavo coassiale
I cavi coassiali sono il mezzo più comunemente usato per
trasmettere video analogici nelle installazioni CCTV. Questo tipo
di cavi viene spesso usato anche dalle società che trasmettono
programmi televisivi per fornire il servizio agli edifici residenziali.
CCD (Charged Coupled Device)
Dispositivo di rilevamento immagini sensibile alla luce incorporato
in numerose telecamere digitali. Questo sensore è costituito
da un circuito integrato di grandi dimensioni che contiene centinaia
di migliaia di punti immagine (pixel) in grado di convertire l'energia
luminosa in segnali elettronici. Le dimensioni di questi sensori vengono
misurate in diagonale e possono essere equivalenti a 1/4", 1/3",
1/2" o 2/3". Approfondimenti: Confronto
tra sensori CCD e CMOS
CGI (Common Gateway Interface)
Specifica per le comunicazioni tra i server Web e altri programmi (CGI). Ad esempio una pagina HTML che contiene un modulo può usare un programma CGI per elaborare i dati del modulo dopo l'invio.
CIF (Common Intermediate Format)
Il formato CIF corrisponde a una risoluzione video analogica di 352x288 pixel nel formato PAL e di 352x240 pixel nel formato NTSC. Vedere anche Risoluzione.
Client/server
Descrive il rapporto tra due programmi informatici. Il client è il programma che invia una richiesta a un altro programma, il server è il programma che risponde alla richiesta. Generalmente più programmi client condividono i servizi di un programma server comune. Un browser Web è un tipico esempio di programma client poiché richiede servizi (generalmente l'invio di pagine Web o file) a un server Web.
CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor)
I dispositivi CMOS sono semiconduttori ampiamente diffusi costituiti da circuiti positivi e negativi. Poiché in un determinato intervallo di tempo solo uno dei circuiti è attivo, i chip CMOS richiedono meno potenza rispetto a quelli che utilizzano altri tipi di transistor. I sensori CMOS consentono di integrare i circuiti di elaborazione delle immagini nello stesso chip a differenza dei sensori CCD che sono anche più costosi da produrre. Approfondimenti: Confronto tra sensori CCD e CMOS
Codec
Nell'ambito delle tecnologie di comunicazione il codec identifica
generalmente un codificatore/decodificatore. I codec vengono utilizzati
nei circuiti integrati o nei chip che eseguono operazioni di conversione
come quelli che convertono segnali video e audio analogici in formato
digitale per la trasmissione. I codec sono in grado anche di riconvertire
i segnali digitali ricevuti in formato analogico, utilizzando sempre
lo stesso chip per la conversione dal formato analogico a digitale
e viceversa.
Il termine codec viene talvolta usato come abbreviazione di compressione/decompressione. In questo caso identifica generalmente un algoritmo o programma usato per ridurre le dimensioni di file o programmi di grandi dimensioni.
Codice HTML (Hypertext Markup Language)
Il codice HTML contiene i simboli o codici di "markup"
che possono essere inseriti nei file destinati a essere visualizzati
tramite un browser Web. Questi codici indicano al browser come riprodurre
le parole e le immagini della pagina in modo che l'utente possa visualizzarla
correttamente.
Codificatore
Vedere Codificatore video.
Codificatore video
Vedere Video server. Approfondimenti: Che
cos'è un a video server?
Composite video
Tipo di segnale video in cui i segnali del rosso, blu e verde
(e talvolta anche i segnali audio) sono combinati in un unico segnale.
Compressione
Vedere Compressione delle immagini.
Compressione delle immagini
La compressione delle immagini ha lo scopo di ridurre le dimensioni
in byte dei file immagine. I due formati di compressione delle immagini
più comunemente usati sono i formati JPEG e GIF. Vedere anche
MPEG e Motion JPEG. Approfondimenti: Standard
di compressione
Connettività di rete
Connessione fisica (commutata o wireless) e logica (protocollo)
di una rete di computer o di un dispositivo di rete, come la connessione
Internet o LAN.
Contrasto
Definisce la differenza percentuale tra le aree più chiare
e più scure di un'immagine o di un flusso video.
Decodificatore
Vedere Decodificatore video.
Deinterlacciamento
Vedere Interlacciamento.
DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol)
Protocollo che permette agli amministratori di rete di gestire
l'assegnazione degli indirizzi IP alle periferiche di rete in modo
completamente automatico e centralizzato.
Il protocollo DHCP si basa sul concetto di "prestito" inteso come intervallo di validità temporale dell'indirizzo IP. Tale intervallo di tempo varia a seconda della durata della connessione richiesta dall'utente.
Il protocollo DHCP supporta anche l'uso di indirizzi statici; ad esempio per i computer su cui sono in esecuzione server Web che richiedono un indirizzo IP fisso.
Diaframma automatico (o DC)
Speciale tipo di diaframma azionato elettricamente dalla telecamera
e usato per regolare automaticamente la quantità di luce trasmessa
al sensore.
Diaframma DC
Speciale tipo di diaframma azionato elettricamente dalla telecamera
e utilizzato per regolare automaticamente la quantità di luce
trasmessa al sensore immagini.
Diaframma fisso
Vedere Diaframma automatico.
Diaframma manuale
Questo tipo di diaframma è l'esatto opposto rispetto al
diaframma automatico perché in questo caso è necessario
regolarmente manualmente la telecamera per impostare la quantità
di luce che deve essere trasmessa al sensore immagini.
DNS (Domain Name System)
Il sistema DNS viene usato per individuare e convertire i nomi
di dominio di Internet in indirizzi IP. I nomi di dominio sono nomi
molto più descrittivi e facili da ricordare rispetto agli indirizzi
IP. Il nome di dominio www.demo.it, ad esempio, è molto più
semplice da memorizzare rispetto a 192.0.34.166. Le tabelle per la
conversione dei nomi di dominio sono memorizzate sui server dei nomi
di dominio.
Duplex
Vedere Full-duplex.
Ethernet
Ethernet è la tecnologia per le reti LAN più comunemente
usata. Le reti LAN Ethernet utilizzano generalmente cavi speciali
con doppini incrociati. I sistemi Ethernet più comunemente
usati sono 10BASE-T e 100BASE-T10, che forniscono rispettivamente
velocità di trasmissione massime di 10 Mbps e 100 Mbps. Approfondimenti:
Reti
IP
ETRAX (Ethernet Token Ring AXIS)
Il chip ETRAX è l'elemento di base della tecnologia Axis nonché la "mente" di quasi tutti i suoi prodotti. Si tratta di un chip Linux multifunzione con connettività Ethernet integrata e opzioni I/O altamente flessibili.
Firewall
Il firewall funge da barriera di protezione di una rete e viene
utilizzato in particolare per proteggere le reti LAN collegate a Internet.
Il firewall verifica infatti che solo gli utenti autorizzati di una
rete specifica accedano a un'altra rete. Il firewall può essere
un'applicazione software in esecuzione sul computer oppure una periferica
hardware indipendente.
Fotogramma
Un fotogramma rappresenta un'immagine video completa. Nella modalità
di acquisizione 2:1 deinterlacciata dei formati
RS-170 e CCIR, il fotogramma è formato da due diversi campi
costituiti da 262,5 o 312,5 righe interlacciate a 60 o 50 Hz in modo
da formare un fotogramma completo visualizzato a una frequenza di
30 o 25 Hz. Nelle videocamere con tecnologia Progressive Scan ciascun
fotogramma viene acquisito riga per riga in modalità non interlacciata
e visualizzato a una frequenza di 30 e 25 Hz.
FTP (File Transfer Protocol)
FTP è un protocollo applicativo che utilizza i protocolli
TCP/IP per consentire ai computer e alle periferiche di una rete di
scambiare file.
Full-duplex
Trasmissione concomitante di dati in due direzioni. Nei sistemi
audio questa tecnologia viene utilizzata, ad esempio, per le comunicazioni
telefoniche. Anche la modalità half-duplex supporta comunicazioni
direzionali, ma in una sola direzione alla volta come nel caso dei
walkie-talkie. Vedere anche Simplex. Approfondimenti: Audio
Gateway
Il gateway è un elemento della rete che funge da punto
di accesso per un'altra rete. Nelle reti aziendali il server che funge
da gateway viene utilizzato anche come server proxy e firewall. I
gateway vengono spesso utilizzati insieme a un router, che ha il compito
di indirizzare i pacchetti dati in arrivo alla destinazione corretta,
e a uno switch che definisce i percorsi per i pacchetti dati inviati
e ricevuti al e trasmessi dal gateway.
GIF (Graphics Interchange Format)
GIF è uno dei formati file più comunemente usati
per le immagini delle pagine Web. Esistono due versioni del formato:
87a e 89a. La versione 89a supporta le animazioni, ossia le brevi
sequenze di immagini contenute in un singolo file GIF. Il formato
GIF89a può invece essere usato anche per le presentazioni interlacciate.
GOV (Gruppo di VOP)
Un gruppo di VOP rappresenta l'unità di base di un flusso
video H.264. I GOV possono contenere quantità e tipi diversi
di VOP (I-VOP, P-VOP, ecc.), a seconda della loro lunghezza e struttura.
Vedere anche VOP.
Guadagno
Il guadagno rappresenta il fattore di amplificazione e il livello
a cui è possibile potenziare un segnale tramite un amplificatore
analogico. I fattori di amplificazione sono generalmente espressi
in termini di potenza. Il decibel (dB) rappresenta l'unità
di misura più comunemente usata per quantificare il guadagno
di un amplificatore.
H.264
Standard di compressione di nuova generazione, noto anche con il nome di MPEG-4 Parte 10, utilizzato per il video digitale. H.264 fornisce una risoluzione video più elevata rispetto a Motion JPEG o MPEG-4, a parità di velocità di trasmissione in bit e larghezza di banda, o la stessa qualità video a velocità di trasmissione in bit minori.
Half-duplex
Vedere Full-duplex.
HDTV (High-definition television)
HDTV supporta una risoluzione pari a cinque volte quella dei TV analogici standard, oltre a colori più fedeli e al formato 16:9. I due principali standard HDTV definiti da SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers) sono SMPTE 296M e SMPTE 274M. Vedere anche:
HDTV
HTTP (Hypertext Transfer Protocol)
Il protocollo HTTP fornisce un insieme di regole per lo scambio
di file (testo, immagini, suoni, video e altri file multimediali)
sul Web. Il protocollo HTTP richiede l'uso della suite di protocolli
TCP/IP.
HTTPS (Hypertext Transfer Protocol over SSL)
HTTPS è il protocollo Web usato dai browser e dai server Web per crittografare e decrittare le richieste e le pagine restituite dal server.
Lo scambio di informazioni crittografate viene gestito tramite un certificato HTTPS (emesso da un ente di certificazione) che garantisce l'autenticità del server.
Hub
Un hub permette di collegare più periferiche in rete. Questo dispositivo è in grado di trasmettere dati a tutte le periferiche connesse, a differenza dello switch che li invia solo alla periferica a cui sono destinati.
IEEE 802.11
Gruppo di standard per le reti LAN wireless. Lo standard 802.11 supporta
trasmissioni a 1 o 2 Mbit/s su una banda da 2,4 GHz. Lo standard IEEE
802.11b supporta velocità di trasmissione fino a 11 Mbit/s
su una banda da 2,4 GHz, mentre lo standard 802.11g consente di trasmettere
dati alla massima velocità di 54 Mbit/s su una banda da 5 GHz.
Illuminazione minima
La quantità minima di luce necessaria affinché la telecamera produca immagini di
qualità utilizzabile. L'illuminazione minima viene riportata in lux (lx), che è
un'unità di misura per l'illuminazione. Di regola, quanta più luce è disponibile
sulla scena, tanto migliore sarà l'immagine, purché non sia sovraesposta. Se la
quantità di luce è insufficiente, l'immagine sarà disturbata o scura. La
quantità di luce richiesta per produrre un'immagine di buona qualità dipende
dalla telecamera e dalla sua sensibilità alla luce.
Immagini pre-/post-allarme
Immagini precedenti e successive a un allarme. Queste immagini
vengono memorizzate in un buffer in modo che possano essere successivamente
recuperate.
Impostazioni predefinite
Impostazioni originariamente configurate dal produttore al momento
della fabbricazione. Nella maggior parte dei casi la reimpostazione
delle impostazioni predefinite provoca la cancellazione di tutte le
impostazioni eventualmente configurate dall'utente.
Indirizzo IP
L'indirizzo IP è semplicemente l'indirizzo di un computer/di
una periferica connessi alla rete IP. Gli indirizzi IP consentono
ai computer/ai dispositivi collegati alla rete di riconoscersi e di
trasmettersi dati.
Per evitare conflitti è tuttavia indispensabile assegnare un indirizzo IP univoco a ciascun dispositivo collegato in rete. È possibile assegnare indirizzi IP fissi che rimangono invariati oppure farli assegnare dinamicamente e automaticamente dal server DHCP.
Ciascun indirizzo IP è costituito da quattro gruppi o quartine di cifre decimali separate da un punto (130.5.5.25). Ciascuna sezione dell'indirizzo contiene un diverso tipo di informazioni: alcune contengono il numero o l'indirizzo della rete, mentre altre forniscono l'indirizzo del sistema. Vedere anche Protocollo IP.
Indirizzo MAC (Media Access Control)
L'indirizzo MAC identifica in modo univoco una periferica di rete
o meglio la sua interfaccia. Le schede di rete dei computer, ad esempio,
sono identificate in modo univoco tramite un indirizzo MAC.
Infrarossi (IR)
Le radiazioni a infrarossi hanno una lunghezza d'onda maggiore
rispetto alla luce visibile, quindi non possono essere percepite dall'occhio
umano. Tuttavia, poiché i raggi a infrarossi possono essere
rilevati come calore, è possibile visualizzarli su uno schermo
o acquisirli tramite una telecamera digitale. In questo caso gli oggetti
con una temperatura più alta vengono visualizzati con colori
più caldi, mentre quelli con una temperatura più bassa
vengono visualizzati con colori più freddi (l'immagine del
corpo umano ad esempio viene visualizzata con colori più caldi
rispetto allo sfondo).
Le telecamere a colori, che sono in grado di "rilevare" le radiazioni a infrarossi oltre alla luce visibile, sono munite di un filtro IR che ha lo scopo di prevenire la distorsione dei colori percepiti dall'occhio umano. Quando si utilizza la telecamera durante le ore notturne o in condizioni di scarsa illuminazione, è possibile rimuovere il filtro per consentire alle radiazioni a infrarossi di raggiungere il sensore e produrre le immagini.
Per migliorare la luminosità delle riprese durante le ore notturne è possibile usare lampade a infrarossi che non producono però nessuna luce visibile aggiuntiva.
Ingressi/uscite (I/O)
Gli ingressi e le uscite digitali di una telecamera di rete possono
essere utilizzati tra le altre cose per collegare un qualsiasi dispositivo
che preveda la commutazione di un circuito da aperto a chiuso.
Ad esempio se si utilizza un interruttore di apertura porta come
dispositivo di input, è possibile configurare il sistema in
modo che l'apertura della porta provochi il caricamento delle immagini
video e l'invio di un messaggio di notifica.
Una delle connessioni di uscita può invece essere usata per
avviare automaticamente una sirena in caso di rilevamento di un movimento.
Interlacciamento
Il video interlacciato è un video acquisito alla velocità
di 50 immagini (campi) al secondo, in cui ciascun gruppo alternato
di due campi consecutivi (pari a metà altezza) viene combinato
in unico fotogramma. Questa tecnica fu sviluppata alcuni anni fa per
le trasmissioni televisive analogiche, ma è ancora ampiamente
usata. Fornisce buoni risultati se utilizzata per visualizzare oggetti
in movimento nelle immagini televisive standard ma non assicura la
totale assenza di distorsioni.
Per poter visualizzare video interlacciato sul monitor di un computer è necessario prima deinterlacciarlo per convertirlo in formato Progressive Scan, ossia per riprodurre immagini complete in sequenza alla velocità di 25 fotogrammi al secondo. Vedere anche Progressive Scan. Approfondimenti: Confronto tra video Progressive Scan e interlacciato
ISMA (Internet Streaming Media Alliance)
ISMA ha creato una specifica per agevolare l'interoperabilità tra i vari client e server quando vengono trasmessi video MPEG-4 su una rete.
I-VOP
Vedere VOP.
JPEG (Joint Photographic Experts Group)
Il formato JPEG è un formato file simile a GIF generalmente
usato per i file pubblicati sul Web. Le immagini JPEG sono bitmap
e hanno un'estensione file ‘.jpg’ o “.jpeg.”
Quando si crea un'immagine JPEG, è possibile specificare anche
quale livello di compressione usare. Una compressione minima con immagini
di alta qualità produce file di grandi dimensioni, quindi è
opportuno trovare un compromesso accettabile tra qualità delle
immagini e dimensioni dei file.
kbit/s (kilobit al secondo)
Misura della velocità in bit che indica la velocità di trasmissione dei bit in un punto specifico della rete. Vedere anche Velocità in bit.
LAN (rete locale)
Una rete LAN è costituita da un gruppo di computer e relative
periferiche che condividono alcune risorse comuni nell'ambito di un'area
geografica limitata.
Linux
Linux è un sistema operativo open source della famiglia
Linux. Grazie alla sua resistenza e flessibilità, Linux ha
conquistato la fiducia degli utenti della comunità open source
e degli sviluppatori di applicazioni commerciali.
Lunghezza focale
La lunghezza focale, espressa in millimetri, indica la larghezza
del campo visivo in orizzontale che viene a sua volta misurato in
gradi.
Lunghezza GOV
La lunghezza GOV indica il numero di immagini (VOP) contenute
in una struttura GOV. Vedere anche GOV e VOP.
Lux
Unità standard usata per misurare il livello di luminosità.
Mbit/s (megabit al secondo)
Unità di misura della velocità in bit che indica
la velocità di trasmissione dei bit in un dato punto della
rete. Questa unità di misura viene comunemente usata per indicare
la "velocità" di una rete. Le reti LAN possono avere
velocità pari a 10 o 100 Mbit/s. Vedere anche Velocità
in bit.
Megapixel
Vedere Pixel.
Monitor
Un monitor è molto simile a un televisore standard, ma
non dispone dell'elettronica necessaria per acquisire i segnali televisivi.
Motion JPEG
Motion JPEG identifica una tecnica di compressione/decompressione di base usata per il network video. Offre una latenza bassa, ma una qualità immagine elevata costante, indipendentemente dal livello di movimento e dalla complessità dell'immagine. La qualità delle immagini può essere impostata modificando il livello di compressione, che influenza anche le dimensioni del file e la velocità in bit.
Le immagini singole di alta qualità in formato Motion JPEG sono semplici da estrarre. Vedere anche JPEG e GIF. Approfondimenti: Standard di compressione
MPEG (Moving Picture Experts Group)
Questo gruppo di esperti si occupa di sviluppare standard per
la compressione di video e audio digitale conformi a ISO (International
Organization for Standardization). Gli standard MPEG hanno un numero
di serie progressivo e hanno per oggetto elementi diversi. Approfondimenti:
Standard
di compressione
MPEG-2
MPEG-2 è il nome di un gruppo di standard per la codifica di audio e video generalmente usati per codificare i segnali di trasmissione audio e video, compresi quelli relativi alle trasmissioni satellitari digitali e della TV via cavo. Una versione modificata dello standard MPEG-2 viene usata anche per i filmati su DVD commerciali. Approfondimenti: Standard di compressione
MPEG-4
MPEG-4 è il nome di un gruppo di standard per la codifica di audio e video e di tecnologie correlate. Il formato MPEG-4 viene principalmente usato per i contenuti destinati al Web (streaming di contenuti multimediali), per la distribuzione di CD, le trasmissioni vocali (videotelefono) e la trasmissione di programmi televisivi.
La maggior parte delle funzioni incluse nello standard MPEG-4 possono essere implementate a discrezione degli sviluppatori, il che significa che non esiste probabilmente un'implementazione completa del set completo di standard MPEG-4. Per risolvere il problema, si utilizza il concetto di "profili" e "livelli" che consentono di definire un set di funzionalità specifiche con modalità appropriate per il set di applicazioni in uso. Approfondimenti: Standard di compressione
Multicast
Tecnologia progettata per limitare l'utilizzo della larghezza di banda grazie all'invio concomitante di un flusso univoco di informazioni a più destinatari della rete. Vedere anche Unicast.
Multiplexer
Il multiplexer è uno switch ad alta velocità in grado di riprodurre le immagini acquisite da un massimo di 16 telecamere analogiche alla massima risoluzione. I multiplexer sono in grado di riprodurre tutte le immagini di una qualsiasi telecamera senza interferire con il funzionamento delle altre telecamere collegate al sistema.
Nitidezza
Misura del livello di dettaglio di un'immagine. Questa misura
fu introdotta per gli apparecchi televisivi che utilizzavano decodificatori
con filtro notch, che tendeva a rimuovere tutti i dettagli dei punti
ad alta frequenza dalle aree in bianco e nero del'immagine. La funzione
di controllo della nitidezza aveva lo scopo di reintegrare parte di
questi dettagli nell'immagine. Questo tipo di controllo è del
tutto superfluo nei televisori professionali di oggi e viene attualmente
usato solo per i videoregistratori.
NTSC (National Television System Committee)
NTSC è un sistema di codifica per immagini analogiche a colori utilizzato per la riproduzione di immagini televisive in Giappone, negli Stati Uniti e in altre parti del Nord e Sud America. Il segnale video viene definito utilizzando 525 righe televisive per fotogramma, aggiornate a una frequenza di 30 fotogrammi al secondo. Vedere anche PAL.
Obiettivo varifocale
Gli obiettivi varifocali consentono di scegliere la lunghezza
varifocale a differenza degli obiettivi fissi che permettono di usarne
solo una.
Obiettivo zoom
Gli obiettivi di zoom possono essere spostati in modo da ingrandire
l'immagine di un oggetto e poterlo visualizzare con un maggior livello
di dettaglio.
OEM (Original Equipment Manufacturer)
Espressione usata per riferirsi a società che producono apparecchiature
che vengono successivamente cedute ad altre aziende perché
possano essere vendute con il marchio di chi le acquista.
ONVIF (Open Network Video Interface Forum)
ONVIF è un forum pubblico di settore creato allo scopo di sviluppare uno
standard globale per l'interfaccia dei prodotti con tecnologia video di rete.
Dettagli: ONVIF
PAL (Phase Alternating Line)
PAL è il sistema di codifica per video analogici a colori
utilizzato per le trasmissioni televisive in Europa e in molti altri
paesi del mondo. Il segnale video viene definito utilizzando 625 righe
televisive per fotogramma, aggiornate con una frequenza di 25 fotogrammi
al secondo. Vedere anche NTSC.
PEM (Privacy Enhanced Mail)
Standard utilizzato in passato per proteggere la trasmissione
di messaggi di posta elettronica. Il formato PEM viene spesso usato
per i certificati HTTPS o le richieste di certificati.
Ping
Programma di rete di base usato per verificare lo stato di un
host o di un dispositivo di rete a scopo diagnostico. Il programma
può essere usato anche per verificare se un indirizzo di rete
(indirizzo IP o nome host) è occupato o meno nonché
per stabilire se l'host all'indirizzo specificato funziona correttamente.
Il programma può essere avviato dal prompt dei comandi di Windows
o dalla riga di comando di Unix.
P-Iris
P-Iris è sistema di controllo del diaframma preciso e automatico sviluppato dalla società svedese Axis Communications e dalla società giapponese Kowa. Utilizza un obiettivo P-Iris e software dedicato per ottimizzare la qualità delle immagini.
Dettagli: Tipi di sistemi di controllo del diaframma
Pixel (elemento immagine)
Un pixel è uno dei minuscoli punti che formano un'immagine
digitale. Il colore e l'intensità di ciascun pixel determinano
le caratteristiche di una minuscola porzione dell'immagine.
PoE (Power over Ethernet)
Questa tecnologia consente di utilizzare un unico cavo di rete
per l'alimentazione di una periferica e la trasmissione dei dati.
Questa tecnologia è particolarmente utile nelle applicazioni
di monitoraggio e videosorveglianza IP in cui non è sempre
possibile collegare le apparecchiature direttamente a una presa elettrica.
Approfondimenti Power
over Ethernet
PPP (Point-to-Point Protocol)
Protocollo che utilizza un'interfaccia seriale per consentire
a due dispositivi di rete di comunicare. È possibile ad esempio
collegare un PC a un server tramite una linea telefonica.
PPTP (Point-to-Point Tunneling Protocol)
Protocollo o set di regole di comunicazione che permettono alle
aziende di ampliare le reti interne mediante "tunnel" privati
su Internet. In questo modo le aziende possono usare una rete WAN
(Wide Area Network) come se fosse un'unica rete LAN (Local Area Network)
di grandi dimensioni. Questo tipo di interconnessione viene chiamata
rete VPN.
Privacy masking
Il privacy masking 3D è supportato nella maggior parte delle telecamere PTZ a cupola di Axis. Permette di selezionare delle aree di una scena che possono essere bloccate o mascherate dalla visualizzazione e dalla registrazione. Consente il mantenimento del mascheramento delle immagini anche nel caso in cui il campo di visualizzazione della telecamera cambi a causa della rotazione verticale o orizzontale della stessa o a causa dello zoom, in quanto il mascheramento segue le coordinate del sistema della telecamera.
Progressive Scan
A differenza del video interlacciato, questa tecnologia esegue
la scansione di tutta l'immagine, riga per riga, a intervalli di un
sedicesimo di secondo. In questa modalità le immagini acquisite
non vengono divise in campi diversi come avviene con l'interlacciamento.
Gli schermi dei computer non interlacciano le immagini per poterle visualizzare, ma le visualizzano progressivamente una riga alla volta in perfetto ordine, ossia 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 ecc., virtualmente eliminando i problemi di sfarfallio. Ciò è particolarmente importante per le applicazioni di videosorveglianza, soprattutto se si ha l'esigenza di visualizzare in dettaglio l'immagine di un oggetto in movimento come quella di una persona che corre. Per ottenere risultati ottimali con la tecnologia Progressive Scan è necessario disporre di un monitor di alta qualità. Vedere anche Interlacciamento. Approfondimenti: Confronto tra video Progressive Scan e interlacciato
Proporzione
Rapporto tra la larghezza e l'altezza di un'immagine. La
proporzione degli schermi di televisori e computer è generalmente
pari a 4:3. Gli schermi HDTV (High-definition television) hanno
invece un formato pari a 16:9.
Protocollo
Set di regole che specificano le modalità di comunicazione
tra due dispositivi. Poiché i protocolli vengono usati per
svariati tipi di comunicazione, esistono protocolli sia hardware che
software.
Protocollo IP
Il protocollo IP o Internet è un metodo usato per trasmettere
i dati in rete. I dati da inviare vengono divisi in "pacchetti"
singoli completamente indipendenti. Ciascun computer o host collegato
a Internet ha almeno un indirizzo univoco che lo distingue dagli altri
dispositivi e ciascun pacchetto dati contiene sempre gli indirizzi
del mittente e del destinatario.
Il protocollo IP garantisce che i pacchetti dati raggiungano effettivamente la periferica di destinazione corretta. Tuttavia, poiché il protocollo IP non è basato su connessioni ossia non richiede la connessione tra i punti terminali, è possibile che i pacchetti seguano percorsi diversi e giungano anche al destinatario in un ordine diverso da quello di origine.
I dati ricevuti dalla periferica di destinazione vengono messi nell'ordine corretto da un altro protocollo denominato TCP. Vedere anche TCP.
P-VOP
Vedere VOP.
(QoS) Quality of Service
QoS offre un mezzo per essere certi che una risorsa specifica
possa sempre accedere a una fascia della banda di rete. La qualità
può essere impostata in termini di larghezza di banda, latenza
ridotta, assenza di pacchetti persi, ecc. Il controllo QoS fornito
nei sistemi network video di Axis provvede a impostare la priorità
di trasmissione per i vari tipi di pacchetti dati generati dai singoli
dispositivi. Ciò consente ai router e agli switch di rete di
riservare, ad esempio, una quantità specifica di larghezza
di banda per i tipi di trasmissioni specificati. Approfondimenti:
QoS (Quality
of Service)
Rete WAN (Wide-Area-Network)
Simile a una rete LAN ma con una copertura geografica più estesa.
Risoluzione
La risoluzione di un'immagine indica il livello di dettaglio di un'immagine
digitale: più elevata è la risoluzione e maggiore è
il livello di dettaglio. La risoluzione può essere espressa
in numero di pixel-colonne (larghezza) per numero di pixel righe (altezza).
Esempio: 320x240.
In alternativa è possibile anche usare il numero totale di pixel (o megapixel) di un'immagine. Per i sistemi analogici si utilizzano generalmente altri formati come CIF, QCIF, 4CIF, ecc. Approfondimenti: Risoluzione
Router
Dispositivo che identifica il dispositivo di rete a cui inoltrare
un pacchetto dati per consentirgli di raggiungere la destinazione
finale. I router creano e/o aggiornano una speciale tabella con gli
instradamenti che contiene le informazioni sul percorso migliore per
raggiungere destinazioni specifiche. I router sono talvolta integrati
negli switch di rete. Vedere anche Switch.
RS-232
RS-232 è uno standard consolidato che contiene le specifiche di interfaccia e protocollo per le comunicazioni dati seriali a bassa velocità tra le periferiche. Questo standard definisce in altre parole l'interfaccia usata dai computer per comunicare e scambiare dati con modem e altri dispositivi seriali.
RS-422
RS-422 è un protocollo di comunicazione dati seriale che definisce i requisiti per le comunicazioni a 4 fili, full-duplex, differenziali e multi-drop. Questo protocollo consente di trasmettere dati su linee di trasmissione unidirezionali, non reversibili e con o senza terminazioni. Il protocollo RS-422 consente di utilizzare più unità di ricezione, ma non supporta l'uso di più driver. È possibile usare cavi di lunghezza massima pari a 1.200 metri (4.000 piedi), mentre la velocità di trasmissione massima consigliata è pari a 10 Mbit/s.
RS-485
RS-485 è la versione aggiornata del protocollo RS-422 che supporta il collegamento di un massimo di 32 periferiche tramite un'unica connessione. RS-485 indica le specifiche elettriche delle connessioni seriali multipunto, half-duplex e a due fili. Questo protocollo fornisce una soluzione economica per configurare reti locali e collegamenti di comunicazione multidrop. Fornisce velocità di trasmissione elevate (fino a 10 Mbit/s), utilizza una linea differenziale bilanciata con cavi intrecciati (simili a quelli dell'interfaccia RS-422) e consente di utilizzare cavi relativamente lunghi pari a 1.200 metri (4.000 piedi). Il protocollo RS-485 specifica solo le caratteristiche elettriche per i driver e le unità di ricezione, ma non definisce o raccomanda alcun protocollo dati specifico.
RTCP (Real-Time Control Protocol)
Questo protocollo fornisce il supporto per l'esecuzione di chiamate in conferenza in tempo reale tra gruppi di qualunque dimensione tramite una rete Intranet. Il protocollo prevede anche l'identificazione dell'origine e il supporto per i gateway come bridge audio e video e utility per la conversione dal formato multicast a unicast.
Inoltre, consente di inviare al gruppo multicast le informazioni sulla qualità del servizio ricevute dalle unità di ricezione e supporta anche la sincronizzazione di più flussi multimediali.
RTP (Real-Time Transport Protocol)
RTP è un protocollo Internet utilizzato per la trasmissione di dati audio e video in tempo reale. Questo protocollo può essere usato per file multimediali on demand nonché per servizi interattivi come la telefonia IP.
RTSP (Real Time Streaming Protocol)
Protocollo di controllo e punto di inizio per le trasmissioni di negoziazione RTP, multicast e Unicast, e per la negoziazione di codec.
RTPS può essere considerato una sorta di "telecomando" in quanto può essere usato per controllare i flussi multimediali trasmessi da un server multimediale. I server RTSP utilizzano generalmente il protocollo RTP per il trasferimento effettivo di dati audio e video.
Sensibilità alla luce
Vedere Illuminazione minima
Server
Un server è generalmente un programma che fornisce servizi
ad altri programmi residenti sullo stesso computer o su altri sistemi.
Il termine server viene spesso usato anche per identificare il sistema
su cui è in esecuzione il programma server. Nella realtà
un server può ospitare un numero indefinito di programmi server
e client. Un server Web è un programma che fornisce le pagine
HTML o i file richiesti al client (browser).
Server del dominio
I domini vengono talvolta usati dalle società per centralizzare
la gestione dei computer Windows. In questo caso ciascun utente con
un dominio dispone di un account che gli consente di accedere e utilizzare
qualsiasi computer del dominio seppure con qualche limitazione. Il
server del dominio è il server che autentica gli utenti che
si collegano alla rete.
Server proxy
Nelle reti aziendali connesse a Internet, il server proxy funge
da "intermediario" tra l'utente e Internet. Questo tipo
di server protegge la rete, controlla le operazioni di amministrazione
e provvede a salvare una copia dei dati nella cache. I server proxy,
usati con i server gateway o parzialmente integrati in un server di
questo tipo, consentono di isolare efficacemente la rete interna da
quelle esterne e dal firewall locale. Il compito di proteggere la
rete aziendale da eventuali accessi non autorizzati spetta al server
del firewall.
Il server proxy riceve richieste per l'accesso a servizi Internet
(ad esempio richieste relative alla visualizzazione di pagine Web)
da molti utenti. Se funge anche da server cache, il server proxy ricerca
prima le pagine richieste nella cache che contiene le pagine Web scaricate
in precedenza. Se trova la pagina desiderata, la restituisce all'utente
senza inoltrare la richiesta a Internet. Se la pagina richiesta non
è presente nella cache, il server proxy si configura come client
dell'utente e utilizza i propri indirizzi IP per richiedere la pagina
a un altro server collegato a Internet. Appena riceve la pagina richiesta,
il server proxy la inoltra all'utente che l'aveva originariamente
richiesta.
Server Web
Programma che permette ai browser Web di recuperare file da altri
computer collegati a Internet. Il server Web attende le richieste
dei browser Web e restituisce i file richiesti al browser al momento
in cui riceve una richiesta.
La funzione principale di un server Web è quella di fornire pagine ad altri computer remoti. Pertanto, è opportuno installarlo su un computer con connessione a Internet permanente. Il server Web controlla anche gli accessi al server, registrandone contemporaneamente anche i relativi dati statistici.
Simplex
In modalità simplex un cavo di rete o un canale di comunicazione
può inviare le informazioni in una sola direzione. Vedere anche
Full-duplex. Approfondimenti: Audio
SMTP (Simple Mail Transfer Protocol)
Questo protocollo viene usato per l'invio e la ricezione di posta.
Il suo funzionamento è relativamente "semplice" in
quanto si limita a mettere in coda i messaggi sul lato ricezione e
viene generalmente usato con il protocollo POP3 o IMAP. Questi protocolli
consentono all'utente di salvare i messaggi nella cassetta di posta
e di scaricarli periodicamente dal server.
L'autenticazione SMTP è un'estensione del protocollo SMTP e prevede che il computer client si colleghi al server di posta prima o durante l'invio della posta. Il protocollo è utile per consentire agli utenti legittimi di inviare messaggi e per negare l'accesso ai servizi agli utenti non autorizzati, come gli autori di messaggi spam.
SNMP (Simple Network Management Protocol)
Il protocollo SNMP fa parte della suite di protocolli IP definita
dall'Internet Engineering Task Force. Il protocollo può essere
usato per monitorare qualsiasi periferica di rete e individuare situazioni
che richiedono l'intervento dell'amministratore.
Socket
I socket consentono ai programmi client e server di comunicare
in rete. Un socket può essere definito come "un punto
terminale all'interno di una connessione". I socket vengono solitamente
creati e usati con set di richieste di programmazione o "chiamate
funzioni" denominate anche API dei socket.
Sottorete e subnet mask
Una sottorete rappresenta una sezione autonoma di una rete aziendale.
Le sottoreti possono raggruppare tutti i computer installati in un'ubicazione
geografica, in un edificio o collegati alla stessa rete LAN. La suddivisione
della rete aziendale in sottoreti offre il vantaggio di poter usare
un unico indirizzo di rete condiviso per la connessione a Internet.
La subnet mask è la parte dell'indirizzo IP che indica al router
di rete come trovare la sottorete a cui è destinato un pacchetto
dati. L'uso di una sottorete evita che il router debba gestire l'intero
indirizzo IP a 32 bit, poiché gli consente di ricercare semplicemente
i bit selezionati dalla maschera.
SSL/TLS (Secure Socket Layer/Transport Layer Security)
Questi due protocolli (il protocollo SSL è stato ora sostituito
con il protocollo TLS) sono protocolli di crittografia sviluppati
per consentire agli utenti di comunicare in modalità protetta
in rete. Il protocollo SSL viene spesso usato con il protocollo HTTP
per effettuare trasmissioni in modalità HTTPS; ad esempio per
la gestione di transazioni finanziarie su Internet. Il protocollo
utilizza certificati con chiavi pubbliche per convalidare l'identità
del server.
Struttura GOV
La struttura GOV descrive la composizione di un flusso video
H.264, ossia il tipo di immagini (I-VOP o P-VOP) incluso nel flusso e il
loro ordine interno. Vedere anche GOV e VOP.
Switch
Uno switch è un dispositivo di rete che consente di collegare
i segmenti della rete e che provvede a selezionare il percorso più
idoneo per trasferire i dati alla destinazione successiva. In linea
di massima gli switch sono meno complessi e più veloci dei
router che richiedono una conoscenza approfondita delle tecnologie
di rete e delle procedure da seguire per definire il percorso di trasmissione.
Alcuni switch sono muniti di funzionalità router. Vedere anche
Router.
TCP (Transmission Control Protocol)
Il protocollo TCP viene usato insieme al protocollo IP per consentire a più computer collegati in rete di trasmettere dati sotto forma di pacchetti. A differenza del protocollo IP, che si limita a verificare che i pacchetti giungano semplicemente a destinazione, il protocollo TCP tiene traccia dei singoli pacchetti in cui viene suddivisa la comunicazione (ad esempio il file corrispondente alla pagina Web richiesta) e li ricompone in un unico file dopo che sono giunti a destinazione.
TCP è un protocollo orientato alle connessioni, nel senso che provvede a stabilire una connessione tra due punti terminali e la mantiene attiva fino a quando le applicazioni non hanno terminato lo scambio di dati.
Telecamera IP
I termini telecamera IP, telecamera di rete e telecamera Internet
si riferiscono tutti allo stesso tipo di periferica, ossia a un'unità
costituita da una telecamera e un computer. Queste telecamere sono
periferiche indipendenti che necessitano solo di una connessione di
rete per il funzionamento. Approfondimenti: Che
cos'è una telecamera di rete?
Telnet
Telnet offre un metodo semplice per accedere a un altro dispositivo collegato in rete come un computer. I protocolli HTTP e FTP consentono di richiedere file specifici a computer remoti, ma non permettono di accedere a tali computer come utente. Con Telnet è possibile accedere ai computer remoti come un normale utente e usare i privilegi assegnati per accedere alle applicazioni e ai dati residenti su tali computer.
TVL (righe TV)
Metodo usato per definire la risoluzione di un video analogico.
UDP (User Datagram Protocol)
UDP è un protocollo di comunicazione che offre funzionalità
limitate per lo scambio di dati su reti che utilizzano il protocollo
IP. Il protocollo UDP rappresenta un'alternativa al protocollo TCP
(Transmission Control Protocol). Il suo vantaggio risiede nel fatto
che non verifica che vengano recapitati tutti i dati, quindi è
in grado di rilasciare alcuni pacchetti dati nel caso in cui si verifichi
una congestione sulla rete. Questo protocollo è particolarmente
indicato per la trasmissione di video in diretta, considerato che
non ha alcun senso ritrasmettere informazioni obsolete che non verranno
probabilmente nemmeno visualizzate.
Unicast
Tipo di comunicazione di rete tra un mittente e un destinatario.
Per ciascun nuovo utente viene sempre stabilita una nuova connessione.
Vedere anche Multicast.
Unità di controllo
Se il sistema CCTV è munito di più telecamere, è
necessario utilizzare uno speciale dispositivo per controllare i segnali
in uscita trasmessi a registratori e monitor. Esistono principalmente
tre tipi di unità di controllo video: Multiplexer, Switch e
Quad.
UPnPTM
Set di protocolli di rete per computer che consentono il rilevamento
automatico dei dispositivi collegati in rete in modalità peer
to peer. Il protocollo UPnP è stato sviluppato dal Forum UPnP.
URL (Uniform Resource Locator)
"Indirizzo" di rete.
USB
(Universal Serial Bus) Interfaccia plug & play tra i computer e le periferiche (scanner, stampanti, ecc.).
VAPIX®
VAPIX® è un'interfaccia proprietaria aperta per la programmazione di
applicazioni (API) di Axis che fornisce una soluzione economica,
flessibile, scalabile e ampliabile per sviluppare programmi
destinati a essere integrati in altri sistemi. Pagine per gli sviluppatori di sistemi network video
Velocità in bit
La velocità di in bit, espressa in kbit/s o Mbit/s, viene
talvolta chiamata semplicemente velocità benché di fatto
indichi la quantità di bit trasmessa in un'unità di
tempo più che la distanza percorsa in un'unità di tempo.
Velocità in fotogrammi
Misura che indica la frequenza con cui vengono aggiornati i flussi
video, espressa in fotogrammi al secondo (fps). Una velocità
di elaborazione elevata è generalmente preferibile quando il
flusso video contiene immagini di oggetti in movimento poiché
consente di ottenere riprese di alta qualità. Approfondimenti:
Impostazione
della velocità di elaborazione in fotogrammi
Visualizzazione quadrupla
La visualizzazione quadrupla consente di visualizzare le immagini
di un massimo di quattro telecamere su un'unica schermata. Le immagini
di ciascuna telecamera occupano circa un quarto dell'area di visualizzazione.
VOP (Video Object Plane)
VOP identifica un fotogramma immagine in un flusso video MPEG-4.
Esistono più tipi di VOP:
- I-VOP rappresenta un fotogramma immagine completo.
- P-VOP codifica le differenze tra le immagini, se l'operazione ha
senso, oppure codifica l'intera immagine che può anche essere
una nuova immagine.
VPN (Virtual Private Network)
Questo tipo di rete permette di creare un "tunnel" protetto tra i vari punti della rete. Alla rete VPN possono accedere solo per le periferiche che dispongono della "chiave" corretta. La rete VPN può essere parte di una rete LAN aziendale, ma può essere usata anche per collegare siti distanti tra loro in modalità protetta. Le reti VPN vengono generalmente usate per collegare i computer remoti alla rete aziendale tramite un collegamento telefonico diretto o Internet. Approfondimenti: Protezione della rete
WEP (Wired Equivalent Privacy)
Protocollo di protezione per reti wireless definito nello standard
IEEE 802.11 che fornisce alle reti WLAN un livello di sicurezza e
protezione equiparabile a quello normalmente disponibile sulle reti
LAN. La sicurezza viene garantita a due livelli, ossia con crittografia
a 40 e 128 bit. Più alto è il numero di bit e più
sicuro è il livello di crittografia. Approfondimenti: Protezione
della rete
WINS (Windows Internet Naming Service)
Questa applicazione, inclusa in Microsoft Windows NT Server, gestisce
i collegamenti tra i nomi e le ubicazioni delle workstation e gli
indirizzi IP senza che l'amministratore o l'utente debbano approvare
le singole modifiche apportate alla configurazione.
W-LAN (Wireless LAN)
Rete LAN iwireless che utilizza le onde radio per le trasmissioni. Le connessioni con l'utente finale sono generalmente wireless. La struttura di rete principale utilizza cavi.
WPA-PSK (Wi-Fi Protected Access - Pre-Shared Key)
Questo metodo di crittografia wireless utilizza una chiave pre-condivisa
o PSK per la gestione delle chiavi. Le chiavi possono essere generalmente
inserite manualmente come valori esadecimali, caratteri esadecimali
o frasi di sicurezza. WPA-PSK offre un maggior livello di sicurezza
rispetto alla crittografia WEP.